UNRAE 2026: nuova identità e più servizi per la mobilità
L’Associazione amplia il proprio ruolo: dopo 75 anni di esperienza mette dati, competenze e servizi a disposizione di cittadini, imprese e Istituzioni
UNRAE 2026 – Il mondo dell’auto sta attraversando una fase di trasformazione profonda, tra nuove tecnologie, diverse formule di utilizzo, evoluzione della mobilità urbana e normative sempre più articolate. In questo scenario UNRAE – Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri rinnova la propria identità e amplia il proprio ruolo, puntando a essere un riferimento non soltanto per operatori e Istituzioni, ma anche per gli automobilisti.
75 anni di esperienza al servizio della mobilità
UNRAE rappresenta i Costruttori esteri nei principali comparti dell’automotive, dalle autovetture agli autobus, dai veicoli commerciali agli industriali e ai trainati. La rappresentatività dell’Associazione si è recentemente rafforzata anche con l’ingresso di nuovi Costruttori asiatici.
Ora, forte di 75 anni di dati, competenze e conoscenze, UNRAE vuole rendere questo patrimonio sempre più accessibile, aiutando cittadini, imprese e Istituzioni a comprendere l’evoluzione della mobilità e a compiere scelte consapevoli.
Servizi gratuiti per gli automobilisti
Il nuovo corso si basa anche su strumenti già disponibili. UNRAE offre gratuitamente servizi per verificare le campagne di richiamo dei veicoli, consultare le mappe delle ZTL e delle limitazioni al traffico e conoscere le agevolazioni fiscali regionali.
Prosegue inoltre l’impegno verso i giovani con il Premio di Laurea UNRAE, arrivato al ventesimo anno. Le candidature per l’edizione 2026/2027 sono aperte fino al 30 settembre.
Il nuovo logo e “I Mestieri dell’Auto”
Il cambiamento è rappresentato anche dal nuovo logo. Il tricolore inserito nel globo richiama il legame con l’Italia e la dimensione internazionale dell’Associazione, mentre la nuova “U”, composta da quattro linee dinamiche, vuole rappresentare la capacità della mobilità di connettere persone, territori e opportunità.
«In una mobilità sempre più complessa, intendiamo informare con chiarezza, non convincere», spiega Roberto Pietantonio, Presidente di UNRAE.
Per il Direttore Generale Andrea Cardinali, l’evoluzione dell’Associazione mette le persone al centro e valorizza l’automotive come motore di sviluppo economico, occupazione, innovazione e inclusione territoriale.
Il prossimo progetto sarà “I Mestieri dell’Auto”, una partnership editoriale prevista tra ottobre e novembre per raccontare, attraverso le persone e le professionalità, il futuro del settore. UNRAE punta così a rafforzare anche la propria presenza sui media, sul digitale e sui social, con LinkedIn come piattaforma di riferimento.
Redazione Fleetime
Fonte UNRAE


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