Nuovo studio: dalla materia prima alla mobilità senza combustibili fossili: il potenziale dell’Europa per un mercato dei carburanti rinnovabili 26.03.2026 Comunicati Stampa L’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe, il Centro tedesco di ricerca sulla biomassa (DBFZ), FREYBERGER engineering GmbH e BMW AG presentano uno studio su questo tema.. Tecnologia·Tecnologie di azionamento   Contatto stampa. Marco Di Gregorio BMW Group  Tel: +39-02-51610-088   send an e-mail  Autore. Bernhard Ederer BMW Group  Dal management summary dello studio: “La trasformazione dell’intero settore dei trasporti verso fonti di energia prive di combustibili fossili è una sfida che non può essere affrontata solo con l’elettrificazione dei sistemi di propulsione.  È quindi essenziale sfruttare il potenziale di riduzione della CO2 di tutte le fonti energetiche.  Oltre all’idrogeno, l’attenzione è qui principalmente rivolta ai carburanti liquidi che possono essere integrati nell’infrastruttura di fornitura senza modifiche tecniche.  I carburanti rinnovabili – i cosiddetti Carbon Neutral Fuels (CNF) – sono un termine collettivo che include tutti i carburanti con un valore di CO2 inferiore rispetto ai carburanti fossili. Questo studio analizza il potenziale di sostituzione dei carburanti avanzati e rinnovabili derivati da materie prime biologiche rispetto ai carburanti fossili in tutti i settori dell’UE.  Basandosi sulla letteratura scientifica attuale e su vari scenari, questo studio analizza la disponibilità di materie prime avanzate, la conversione in carburanti rinnovabili e l’evoluzione della domanda di carburante nel trasporto su strada nell’Unione Europea per gli anni target 2030, 2035 e 2040.”  Lo studio completo è disponibile in formato pdf allegato a questo comunicato stampa.           Per ulteriori informazioni:  Marco Di Gregorio                                                               Product, Technology and Innovation Manager  Telefono: +39 0251610088  E-mail: marco.di-gregorio@bmw.it  Media website: www.press.bmwgroup.com      Il BMW Group  Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre 30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita globale in più di 140 Paesi.  Nel 2025, il BMW Group ha venduto oltre 2,46 milioni di automobili e più di 202.500 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle imposte nell'esercizio finanziario 2025 è stato di 10,2 miliardi di euro con un fatturato di 133,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2025, il BMW Group contava un organico di 154.540 dipendenti.  Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.  BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la vendita di auto e moto del BMW Group.  www.bmwgroup.com    Facebook: http://www.facebook.com/BMWGroup     YouTube: http://www.youtube.com/BMWGroupView    Instagram: https://www.instagram.com/bmwgroup    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/bmw-group/  X: https://www.x.com/bmwgroup      Show entire text  Article Offline Attachments. From raw material to fossil-free mobilityPDF, EN, 1,76 MB

Oltre 600 veicoli BMW e MINI coinvolti nel progetto: in 12 mesi registrati più di 5.500 rifornimenti, con HVO utilizzato in oltre l’80% dei casi

Carburanti HVO – La flotta di test e dimostrazione HVO (Hydrotreated Vegetable Oil, diesel rinnovabile prodotto da materie prime di origine biologica) promossa da BMW Group insieme ai suoi partner ha raggiunto i primi risultati intermedi positivi. Avviato nell’ottobre 2025, il progetto ha coinvolto oltre 600 veicoli BMW e MINI con motori diesel ad alta efficienza, impiegati nelle flotte aziendali dei partner in Germania, Italia e Spagna.

L’iniziativa punta a verificare sul campo la fattibilità delle flotte VEEF (Vehicles Exclusively running on Eligible Fuels), ovvero veicoli alimentati esclusivamente con carburanti ammissibili. Tra i partner figurano Bosch in Germania, Eni in Italia e Repsol in Spagna.

Oltre 5.500 rifornimenti monitorati

La tecnologia sviluppata da BMW Group incrocia i dati di rifornimento rilevati dal veicolo con quelli dei sistemi di pagamento della flotta. Per una parte dei mezzi vengono utilizzati anche i dati delle stazioni di servizio attraverso il sistema Digital Fuel Twin di Bosch, consentendo di tracciare il tipo di carburante utilizzato a ogni rifornimento.

I risultati dei primi 12 mesi evidenziano:

  • Oltre 5.500 rifornimenti registrati su più di 600 veicoli.
  • Circa 235.000 litri di HVO utilizzati.
  • Oltre l’80% dei rifornimenti effettuato con HVO.
  • 6.130 stazioni di servizio che, secondo i dati citati da BMW Group, offrivano HVO nell’ottobre 2026.

Secondo il Dr. Martin Kaufmann, SVP Powertrain Development di BMW Group, i risultati dimostrano la fattibilità tecnica di una flotta VEEF, senza necessità di modifiche hardware ai veicoli o di nuove infrastrutture presso le stazioni di servizio.

HVO e riduzione delle emissioni

Dal gennaio 2025, tutti i modelli diesel BMW Group prodotti in Germania vengono riforniti con HVO puro prima della consegna alle concessionarie. Negli stabilimenti di Dingolfing, Regensburg e Leipzig viene utilizzato il carburante Neste MY Renewable Diesel, che può ridurre le emissioni di CO₂ equivalente fino al 90% lungo il ciclo well-to-wheel rispetto al diesel fossile.

Anche in Italia BMW sostiene la diffusione dei carburanti rinnovabili: BMW Italia offre ai clienti privati che acquistano una nuova BMW diesel un buono per il rifornimento di HVO Enilive.

Una strategia complementare all’elettrificazione

BMW Group ha certificato i propri veicoli per l’utilizzo di diversi carburanti, tra cui HVO conforme alla norma EN 15940, B10 ed e-fuel per i motori diesel, oltre a E20/E25 ed e-fuel per i motori a benzina, secondo le specifiche indicate dal costruttore.

Parallelamente, da luglio 2026 BMW Group, Toyota Motor Europe, Repsol e Bosch stanno conducendo nell’area di Madrid un progetto pilota con circa 20 veicoli BMW, MINI e Toyota alimentati esclusivamente con benzina Nexa 95.

L’obiettivo è valorizzare il contributo dei carburanti rinnovabili alla decarbonizzazione dei trasporti, affiancando l’elettrificazione e sfruttando le infrastrutture di distribuzione già esistenti.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte pressClub Italia