Idrogeno 2026: BMW e Toyota aprono gli ordini per le flotte in Italia
Idrogeno 2026 – Mentre il mercato dell’elettrico a batteria affronta una fase di consolidamento, la tecnologia Fuel Cell riceve una spinta decisiva. Questa mattina, l’alleanza strategica BMW Toyota Idrogeno ha annunciato un potenziamento della collaborazione tecnica per accelerare il debutto di una nuova generazione di SUV di grandi dimensioni alimentati a celle a combustibile, previsti per la fine del 2026.
BMW Toyota Idrogeno: la tecnologia Fuel Cell per il B2B
La cooperazione tra i due giganti dell’automotive non è una novità, ma il salto di qualità annunciato oggi riguarda l’integrazione dei sistemi di propulsione di nuova generazione. L’alleanza BMW Toyota Idrogeno punta a risolvere i limiti attuali dei veicoli pesanti a batteria, come i lunghi tempi di ricarica e l’eccessivo peso degli accumulatori, offrendo una soluzione ideale per le flotte aziendali che percorrono lunghe distanze autostradali.
Per BMW, l’idrogeno rappresenta il “quarto pilastro” della strategia di decarbonizzazione, affiancandosi a benzina, diesel ed elettrico puro. Per Toyota, è la conferma della visione multi-tecnologica che vede le celle a combustibile come la soluzione definitiva per i segmenti Luxury e i veicoli commerciali pesanti nel 2026.
Infrastrutture e stazioni di rifornimento in Italia
Uno dei punti chiave dell’annuncio odierno riguarda l’impegno congiunto nel sostenere lo sviluppo delle infrastrutture. In Italia, grazie ai fondi del PNRR e agli investimenti privati supportati dai costruttori, l’alleanza BMW Toyota Idrogeno prevede l’apertura di 10 nuove stazioni di rifornimento ad alta pressione entro dicembre 2026. Questo permetterà ai Fleet Manager di inserire i primi SUV a idrogeno in car list con una reale garanzia di mobilità sulla rete nazionale.
Le principali novità tecniche presentate includono:
- Sistemi modulari: Celle a combustibile più compatte del 20% rispetto alla generazione precedente.
- Autonomia estesa: Obiettivo di 700 km con un rifornimento di soli 3-5 minuti.
- Efficienza termica: Nuovi sistemi di gestione del calore per migliorare le prestazioni nei climi freddi.
Prospettive per le flotte aziendali 2026
Con l’attivazione di questi nuovi progetti, l’asse BMW Toyota Idrogeno si posiziona come leader in un mercato di nicchia ma ad altissimo valore aggiunto. Per le aziende che mirano alla neutralità carbonica entro il 2030, il ritorno dell’idrogeno rappresenta un’alternativa concreta per quei ruoli dirigenziali o tecnici che richiedono flessibilità e chilometraggi elevati, dove l’elettrico a batteria mostra ancora dei limiti operativi.
Redazione Fleetime
Fonte BMW Group PressClub


Lascia un commento