Arbitro Assicurativo entra in campo per RC auto
Da stamattina è attivo il portale ufficiale per i ricorsi: ecco come funziona il nuovo sistema che promette di dimezzare i tempi delle controversie.
Arbitro Assicurativo – Si apre oggi una nuova era per la tutela degli automobilisti italiani. Dopo una lunga attesa, è ufficialmente operativo da questa mattina il portale dell’Arbitro Assicurativo, l’organismo indipendente istituito per risolvere le controversie tra cittadini e compagnie assicurative in modo rapido, gratuito e, soprattutto, senza la necessità di rivolgersi a un giudice di pace.
Un taglio netto alla burocrazia
Il nuovo sistema nasce con l’obiettivo ambizioso di decongestionare i tribunali italiani. Fino a ieri, una disputa su un risarcimento negato o un calcolo errato del premio poteva trascinarsi per anni tra aule e avvocati. Con l’Arbitro Assicurativo, la procedura diventa interamente digitale: dalla presentazione del ricorso alla decisione finale, tutto avviene tramite una piattaforma dedicata che garantisce trasparenza e tempi certi.
Come funziona il portale
Dalle ore 9:00 di oggi, i consumatori possono accedere al servizio tramite SPID o CIE. La procedura può essere attivata per controversie relative alla RC Auto e ad altri contratti assicurativi, a patto che sia stato preventivamente presentato un reclamo alla propria compagnia senza aver ricevuto risposta soddisfacente entro 45 giorni.
I vantaggi principali includono:
- Tempi certi: La decisione deve essere emessa entro un massimo di 90-120 giorni.
- Gratuità: Non sono previste spese legali obbligatorie per il ricorrente.
- Efficacia: Sebbene la decisione non sia una sentenza, la mancata osservanza da parte delle compagnie comporta sanzioni e la pubblicazione dell’inadempienza, rappresentando un forte deterrente reputazionale.
Il commento degli esperti
“È la novità che il settore attendeva da anni,” spiegano dalle associazioni dei consumatori. “Dimezzare i tempi delle controversie non è solo un vantaggio economico per l’automobilista, ma un atto di civiltà che riavvicina i cittadini a un mercato spesso percepito come troppo complesso e ostile.” Con l’avvio odierno, l’Italia si allinea agli standard europei, offrendo uno strumento di Alternative Dispute Resolution (ADR) che promette di cambiare radicalmente il rapporto tra assicurati e assicuratori nel corso di questo 2026.
Redazione Fleetime
Fonte https://www.ivass.it/


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