Crburanti

Approvato il decreto legge d’urgenza: riduzione immediata dei prezzi alla pompa per contrastare i rincari e la speculazione energetica.

Carburanti – il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un nuovo decreto legge sui carburanti, introducendo un taglio temporaneo delle accise per fronteggiare l’impennata dei prezzi registrata nelle ultime settimane. La misura, annunciata dal Governo il 18 marzo 2026, prevede una riduzione di 25 centesimi al litro per benzina e diesel e di 12 centesimi per il GPL.

L’intervento avrà una durata iniziale di 20 giorni. L’obiettivo principale è riportare il costo del gasolio al di sotto della soglia psicologica dei due euro al litro, stabilizzandolo possibilmente intorno a 1,90 euro. Questo provvedimento si è reso necessario a causa dello scostamento tra le previsioni del Documento di economia e finanza e l’attuale quotazione del Brent, che ha superato i 90 dollari al barile.

Carburanti, taglio delle accise benzina e diesel giù di 25 centesimi

Oltre al calo dei prezzi, il decreto include diverse misure a sostegno dei settori produttivi e controlli più severi:

  • Sostegni all’autotrasporto: previsto un credito d’imposta sul gasolio per i trasportatori e un bonus del 20% per i pescherecci per il periodo marzo-maggio.
  • Lotta alla speculazione: il Governo ha affidato a “Mister Prezzi”, alla Guardia di Finanza e all’Antitrust il compito di monitorare l’intera filiera per evitare rincari ingiustificati.
  • Riallineamento fiscale: la misura si inserisce in un contesto più ampio che dall’inizio dell’anno ha visto un riallineamento delle accise tra benzina e diesel, portando entrambe le aliquote a circa 67,26 centesimi di euro al litro.

Secondo le dichiarazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i nuovi prezzi dovrebbero riflettersi sui tabelloni dei distributori già dalle prossime ore, rendendo i carburanti italiani tra i meno cari in Europa rispetto a mercati come Francia e Germania.

Redazione Fleetime

Fonte MIMIT.