Carburanti: taglio delle accise benzina e diesel giù di 25 centesimi
Approvato il decreto legge d’urgenza: riduzione immediata dei prezzi alla pompa per contrastare i rincari e la speculazione energetica.
L’intervento avrà una durata iniziale di 20 giorni. L’obiettivo principale è riportare il costo del gasolio al di sotto della soglia psicologica dei due euro al litro, stabilizzandolo possibilmente intorno a 1,90 euro. Questo provvedimento si è reso necessario a causa dello scostamento tra le previsioni del Documento di economia e finanza e l’attuale quotazione del Brent, che ha superato i 90 dollari al barile.
Carburanti, taglio delle accise benzina e diesel giù di 25 centesimi
Oltre al calo dei prezzi, il decreto include diverse misure a sostegno dei settori produttivi e controlli più severi:
- Sostegni all’autotrasporto: previsto un credito d’imposta sul gasolio per i trasportatori e un bonus del 20% per i pescherecci per il periodo marzo-maggio.
- Lotta alla speculazione: il Governo ha affidato a “Mister Prezzi”, alla Guardia di Finanza e all’Antitrust il compito di monitorare l’intera filiera per evitare rincari ingiustificati.
- Riallineamento fiscale: la misura si inserisce in un contesto più ampio che dall’inizio dell’anno ha visto un riallineamento delle accise tra benzina e diesel, portando entrambe le aliquote a circa 67,26 centesimi di euro al litro.
Secondo le dichiarazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i nuovi prezzi dovrebbero riflettersi sui tabelloni dei distributori già dalle prossime ore, rendendo i carburanti italiani tra i meno cari in Europa rispetto a mercati come Francia e Germania.
Redazione Fleetime


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