Rottamazione veicoli in fermo amministrativo: al via le procedure
Possibile demolire l’auto, chiudere le pendenze e non pagare più il bollo dopo la radiazione dal PRA
Rottamazione veicoli – Secondo quanto comunicato dall’Automobile Club d’Italia (ACI), sono operative le procedure che consentono la rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo, aprendo alla possibilità di regolarizzare la propria posizione e interrompere gli obblighi fiscali connessi al mezzo una volta completata la radiazione.
Il fermo amministrativo, disposto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, è una misura cautelare applicata in presenza di debiti non saldati e impedisce la circolazione e la cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Proprio questo vincolo ha finora rappresentato un ostacolo alla demolizione, con la conseguenza che molti mezzi restavano intestati al proprietario, continuando a generare l’obbligo di pagamento del bollo auto.
Come funziona la rottamazione con fermo amministrativo
Con l’avvio delle nuove procedure, è possibile avviare la demolizione anche in presenza di fermo, seguendo l’iter previsto e definendo le pendenze che hanno originato il provvedimento. Il proprietario deve rivolgersi a un centro di raccolta autorizzato o a un concessionario, che si occupa della presa in carico del veicolo e dell’avvio della pratica di radiazione.
Parallelamente, è necessario verificare la propria posizione debitoria presso l’ente di riscossione e procedere alla regolarizzazione secondo le modalità previste. Solo con la definizione della posizione e la successiva cancellazione dal PRA viene meno l’obbligo di pagamento della tassa automobilistica.
Stop al bollo dopo la cancellazione dal PRA
Il punto centrale chiarito dalla fonte ufficiale riguarda proprio l’interruzione degli oneri fiscali: una volta completata la radiazione del veicolo dal PRA, il proprietario non è più tenuto al pagamento del bollo auto per le annualità successive.
La misura rappresenta quindi una soluzione concreta per chi possiede un veicolo inutilizzabile o destinato alla demolizione ma gravato da fermo amministrativo. Un’opportunità che consente di chiudere definitivamente la posizione amministrativa e fiscale, evitando il protrarsi di costi su un mezzo che non può circolare e favorendo una gestione più ordinata del parco veicolare.
Redazione Fleetime
Fonte ACI


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