UE-India firmato l’accordo commerciale internazionale
UE e India aprono una nuova era commerciale: auto europee più competitive e mercato indiano sempre più accessibile
UE-India – l’Unione Europea e l’India hanno annunciato la firma di un accordo commerciale storico, definito dai leader come il più ambizioso mai raggiunto tra le due parti. Dopo quasi vent’anni di negoziati intermittenti, le due economie principali – l’UE come blocco di 27 Paesi e l’India come quinta economia mondiale – hanno dato vita a un’intesa volta a ridurre o eliminare la maggior parte dei dazi doganali sulle merci scambiate tra loro.
Riduzione Progressiva dei Dazi nel Settore Automotive
Uno dei punti più significativi dell’accordo riguarda il settore automobilistico. Fino ad oggi, i veicoli europei importati in India erano soggetti a dazi straordinariamente alti, che potevano arrivare fino al 110% del valore della vettura. Con il nuovo accordo, queste tariffe saranno gradualmente ridotte fino al 10%, rendendo così molto più competitivi i veicoli europei sul mercato indiano. Inoltre, i dazi sulle componenti auto saranno completamente aboliti nel giro di alcuni anni.
La riduzione dei dazi si applicherà a un contingente annuale di circa 250.000 veicoli, offrendo alle case automobilistiche europee un accesso senza precedenti a uno dei mercati di auto più dinamici al mondo.
Una Liberalizzazione Ampia: Oltre le Automobili
L’accordo non si limita al settore delle auto. I dazi saranno eliminati o abbattuti su circa il 96,6% dei prodotti scambiati tra UE e India, con benefici che si estendono a:
macchinari e attrezzature industriali;
prodotti chimici e farmaceutici;
vini, bevande alcoliche e olio d’oliva;
prodotti tessili e manifatturieri.
In particolare, dazi su prodotti agroalimentari europei come vino e olio saranno fortemente abbattuti o azzerati gradualmente nei prossimi anni, anche se alcuni settori sensibili, come latte, riso e carne, resteranno protetti.
Impatto Economico e Opportunità per le Imprese
Secondo le stime ufficiali della Commissione europea, il nuovo accordo potrebbe raddoppiare le esportazioni dell’UE verso l’India entro il 2032, con un risparmio di circa 4 miliardi di euro all’anno in dazi per le imprese europee.
Per i costruttori automobilistici come BMW, Mercedes, Volkswagen e altri, l’abbattimento dei dazi rappresenta una svolta significativa per espandere la presenza in un mercato in rapida crescita. La riduzione delle barriere tariffarie è vista come un forte incentivo per aumentare gli investimenti e la competitività globale del settore.
Aspetti Strategici e Prospettive Future
Oltre alle implicazioni economiche, l’accordo ha anche un forte valore geopolitico. In un momento di tensioni commerciali globali e di rivalità economica tra grandi potenze, la cooperazione tra UE e India è stata interpretata come un segnale di apertura multilaterale e di maggiore diversificazione delle catene di approvvigionamento.
Prima di entrare in vigore, l’accordo dovrà essere ratificato dal Parlamento europeo, dai governi degli Stati membri dell’UE e dall’esecutivo indiano, ma si prevede che possa diventare operativo già entro il 2026-2027.
Redazione Fleetime
Fonte Reuters


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