Tesla FSD: addio all’acquisto “una tantum”, solo abbonamento
Tesla FSD – una delle opzioni più discusse e tecnologicamente avanzate del mondo automotive sta per cambiare pelle. Tesla ha confermato ufficialmente che questo è l’ultimo periodo utile per acquistare il pacchetto Full Self-Driving (FSD) tramite pagamento unico “una tantum”. Entro la fine del primo trimestre del 2026, la casa di Elon Musk passerà definitivamente a un modello di business basato esclusivamente sull’abbonamento mensile (SaaS – Software as a Service).
La fine di un’era per la proprietà del software
Fin dal lancio del sistema di assistenza alla guida, Tesla ha permesso ai proprietari di acquistare il pacchetto FSD insieme all’auto o tramite l’app, garantendo l’accesso alle funzionalità di guida autonoma per l’intera vita del veicolo. Tuttavia, la strategia aziendale si sta spostando verso una ricorrenza dei ricavi più stabile e prevedibile. Con il passaggio all’abbonamento esclusivo, il concetto di “proprietà” del software scompare: l’utente pagherà solo finché deciderà di utilizzare il servizio.
Per i clienti attuali e per chi sta per acquistare una Model 3 o una Model Y, questa è l’ultima chiamata per “blindare” il software sul proprio telaio. Chi acquista il pacchetto ora, infatti, continuerà a possederlo senza costi aggiuntivi mensili per tutto il tempo in cui terrà la vettura, beneficiando dei futuri aggiornamenti Over-the-Air (OTA) promessi dal produttore.
I vantaggi e i rischi del modello a sottoscrizione
Il passaggio al solo abbonamento presenta diverse sfaccettature per il mercato B2B e per l’utente privato:
- Flessibilità: Gli utenti potranno attivare l’FSD solo quando necessario, ad esempio per un lungo viaggio estivo o per periodi di lavoro intenso, sospendendo il pagamento nei mesi di inutilizzo urbano.
- Costi iniziali ridotti: Non dover sborsare migliaia di euro al momento dell’acquisto abbassa la barriera d’ingresso per chi vuole testare le capacità di guida autonoma.
- Valore residuo: Uno dei punti critici riguarda il valore dell’usato. Le Tesla dotate di pacchetto FSD acquistato “una tantum” potrebbero diventare estremamente ricercate nel mercato dell’usato, poiché il software rimarrà legato al veicolo senza canoni mensili per il secondo proprietario.
Verso la guida autonoma totale
L’annuncio arriva in un momento cruciale per la tecnologia di Tesla. Con il rilascio delle ultime versioni del software basate interamente su reti neurali (End-to-End), l’FSD ha raggiunto livelli di fluidità mai visti prima. Il passaggio all’abbonamento permetterà a Tesla di scalare rapidamente il numero di utenti che testano il sistema, raccogliendo una mole di dati ancora superiore per addestrare l’intelligenza artificiale verso il tanto agognato Livello 5.
Per le aziende di fleet management e i professionisti, la scelta è ora strategica: investire oggi nell’acquisto definitivo per eliminare un costo fisso futuro, o attendere la nuova modalità per godere della flessibilità di un canone operativo. Una cosa è certa: il tempo per decidere sta per scadere.
Redazione Fleetime


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