Componentistica automotive 2026: riconquistare la leadership
A Brescia imprese e istituzioni a confronto sull’evoluzione del settore e sulle strategie per rafforzare la competitività europea
Componentistica automotive 2026 – Si è svolta questa mattina a Brescia, presso la Sala Conferenze Cav. Lav. Pier Giuseppe Beretta di Confindustria, la seconda tappa del roadshow dedicato alla presentazione dell’edizione 2025 dell’Osservatorio sulla Componentistica Automotive Italiana e sui Servizi per la Mobilità, studio annuale realizzato da ANFIA e dalla Camera di commercio di Torino. L’iniziativa segue il lancio dello studio a Torino lo scorso ottobre e la tappa di Bologna, offrendo un’occasione di confronto territoriale sulle prospettive e le sfide della filiera automotive italiana, in un contesto caratterizzato da transizione green e digitale, pressioni competitive e ridefinizione degli equilibri geopolitici.
Lo studio analizza dati strutturali ed economici delle imprese italiane della componentistica – produttori di parti e componenti, integratori di sistemi, fornitori di moduli e servizi, specialisti, aziende attive nell’e-mobility, ingegneria di prodotto e processi – mettendo in luce tendenze e strategie di sviluppo e innovazione tecnologica. Nel 2024, le 2.134 imprese del comparto hanno impiegato circa 168.000 addetti, generando un fatturato stimato di 55,5 miliardi di euro, registrando rispettivamente una flessione dello 0,7% e del 6% rispetto all’anno precedente.
Focus sul distretto lombardo
La Lombardia si conferma uno dei principali poli della componentistica italiana, con 576 imprese (27% del totale nazionale) e circa 48.000 addetti (28,5% dell’occupazione del settore), generando un fatturato di circa 18,3 miliardi di euro nel 2024. Dopo anni di crescita, il distretto ha registrato una flessione dei ricavi del 5,6%, lievemente inferiore alla media nazionale. Le diminuzioni più significative hanno interessato modulisti e integratori di sistemi (-14,6%), subfornitori (-9,4%) e specialisti (-4,2%), mentre settori come motorsport (+4%), aftermarket (+1,2%) e Engineering & Design (+8,1%) hanno registrato trend positivi.
Sul fronte dell’innovazione, cresce la quota di imprese che investono in R&S (67%) e che dedicano personale a queste attività; tra il 2022 e il 2024, il 58% delle aziende ha introdotto innovazioni di prodotto e il 70,5% innovazioni di processo, consolidando la Lombardia come polo di eccellenza tecnologica.
Componentistica automotive 2026 – Sfide e opportunità del settore
Paolo Streparava, Presidente Confindustria Brescia, ha evidenziato le difficoltà legate alla mancanza di investimenti dei costruttori europei, alla burocrazia, ai costi del lavoro e all’energia, sottolineando che la riconversione ad altri settori non è una soluzione percorribile per la maggior parte delle aziende automotive.
Roberto Saccone, Presidente Camera di commercio di Brescia, ha ricordato che “la leadership industriale non si conserva per inerzia, ma si riconquista attraverso investimenti, innovazione e capacità di fare sistema”, evidenziando l’importanza della collaborazione tra imprese, istituzioni e rappresentanze industriali per trasformare la transizione energetica in opportunità concrete.
Marco Stella, Presidente Gruppo Componenti ANFIA, ha sottolineato l’urgenza di rafforzare la competitività europea di fronte a player internazionali e nuove tensioni commerciali. In questo contesto, l’Industrial Accelerator Act, con criteri di contenuto locale per l’accesso a incentivi e flotte aziendali, rappresenta un primo passo verso il sostegno alla filiera. ANFIA continuerà a collaborare con le istituzioni per rafforzare la resilienza e la competitività del settore.
Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di commercio di Torino, ha evidenziato il valore della collaborazione con ANFIA, capace di restituire una fotografia aggiornata della filiera e delle sue prospettive, consentendo un confronto territoriale utile a elaborare strategie condivise per affrontare la transizione energetica e le nuove dinamiche di mercato.
Tavola rotonda e strategie per il futuro
Dopo i saluti istituzionali e l’intervento dell’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, si è svolta una tavola rotonda moderata dal giornalista Luca Orlando (Il Sole 24 Ore), con la partecipazione di Mario Gnutti (Vice Presidente Gruppo Gnutti Carlo), Marco Stella (CEO DTS Group), Roberta Niboli (CEO & General Manager Raffmetal S.p.A.) e Angelo Ghidoni (AD Ghial S.p.A.).
La discussione ha affrontato la necessità di preservare la competitività dell’industria automotive europea, rafforzare il valore del Made in Europe, aggiornare il quadro regolatorio comunitario e sostenere la transizione energetica senza penalizzare le imprese. Molte aziende della filiera stanno già reagendo attraverso diversificazione produttiva, acquisizioni e progetti legati all’elettrificazione e alle nuove tecnologie della mobilità. Innovazione, adattamento e visione strategica sono elementi chiave per garantire sviluppo e tenuta della filiera nel medio-lungo periodo.
Redazione Fleetime
Fonte ANFIA



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