Decarbonizzare l’automotive:

Tra regolazione europea, costi industriali e innovazione tecnologica, l’acciaio a basse emissioni emerge come uno dei nodi chiave per ridurre l’impronta carbonica dell’industria automotive.

Green Steel – Negli ultimi anni il dibattito sulla sostenibilità nel settore automotive si è concentrato soprattutto sull’elettrificazione dei veicoli. Tuttavia, una parte significativa delle emissioni di CO₂ non deriva dall’uso dell’auto, ma dalla sua produzione industriale.

Per questo motivo, istituzioni e costruttori stanno spostando sempre più l’attenzione sulla decarbonizzazione della supply chain. In particolare, la produzione dell’acciaio – materiale fondamentale per la costruzione dei veicoli – rappresenta una delle principali fonti di emissioni dell’intero ciclo produttivo.

La European Commission sta valutando diverse misure per incentivare l’adozione di acciaio a basse emissioni, noto come “green steel”, all’interno delle catene di fornitura dell’industria automobilistica.

Cos’è l’acciaio green

Con il termine green steel si indica l’acciaio prodotto con tecnologie che riducono drasticamente le emissioni di CO₂ rispetto ai metodi tradizionali basati sull’altoforno alimentato a carbone.

Le principali soluzioni oggi in sviluppo includono:

  • Riduzione diretta del ferro con idrogeno (H₂-DRI)

  • utilizzo di forni elettrici alimentati da energia rinnovabile

  • maggiore impiego di acciaio riciclato

Queste tecnologie permettono di ridurre le emissioni fino al 90% rispetto ai processi tradizionali, ma richiedono investimenti significativi in infrastrutture energetiche e nuovi impianti produttivi.

Un nodo critico per gli OEM

Per i costruttori automobilistici, l’acciaio rappresenta circa il 50-60% del peso di un veicolo e una quota rilevante delle emissioni legate alla produzione.

Gruppi globali come Stellantis, Volkswagen Group e Toyota stanno già avviando partnership con produttori siderurgici per assicurarsi forniture di acciaio a basse emissioni nei prossimi anni.

La pressione deriva da diversi fattori:

  • obiettivi climatici europei sempre più stringenti

  • richieste ESG da parte degli investitori

  • maggiore attenzione dei consumatori alla sostenibilità dell’intero ciclo di vita del veicolo.

Il problema dei costi e della disponibilità

Nonostante il forte interesse industriale, l’acciaio green è ancora limitato nella disponibilità e più costoso rispetto all’acciaio tradizionale.

Le stime del settore indicano che oggi il prezzo può essere dal 20% al 30% più alto, a causa dei costi energetici e degli investimenti necessari per i nuovi impianti.

Per la supply chain automotive questo significa:

  • possibile aumento dei costi dei componenti

  • necessità di contratti di lungo periodo con i fornitori

  • revisione delle strategie di procurement.

Nel medio termine, tuttavia, l’aumento della produzione e lo sviluppo di infrastrutture per l’idrogeno potrebbero ridurre progressivamente questo divario di prezzo.

Una trasformazione dell’intera filiera

La transizione verso l’acciaio a basse emissioni non riguarda solo le acciaierie, ma l’intero ecosistema industriale dell’automotive.

Oltre ai produttori di acciaio, sono coinvolti:

  • fornitori di energia rinnovabile

  • produttori di idrogeno verde

  • aziende di riciclo dei metalli

  • operatori logistici e di supply chain.

La decarbonizzazione della produzione automobilistica diventa quindi un processo sistemico, che richiede coordinamento tra industria, politica e investimenti infrastrutturali.

Verso l’auto davvero “carbon neutral”

Se l’elettrificazione ha ridotto le emissioni durante l’utilizzo dei veicoli, la prossima sfida sarà abbattere quelle generate nella fase di produzione.

In questo scenario, l’acciaio green rappresenta uno dei tasselli più importanti per arrivare a un’automobile realmente carbon neutral lungo tutto il ciclo di vita.

Per l’industria automotive, la partita non riguarda solo la sostenibilità, ma anche la competitività futura delle catene di fornitura globali

Tedazione Fleetime
Fonte Reuters, Automotive industry reports, European policy analysis.