Bollo Auto 2026: Niente addio al Superbollo
Il governo conferma l’addizionale per le vetture più potenti: nessuna novità per chi supera i 185 kW. Regole, importi e impatto sul mercato.
Bollo Auto 2026 – Arriva la conferma ufficiale che spegne le speranze di appassionati e collezionisti: anche nel 2026 il Superbollo non verrà abolito. Le recenti circolari applicative per il nuovo anno fiscale ribadiscono infatti la piena validità dell’addizionale erariale sulla tassa automobilistica, che continuerà a gravare sulle auto ad alte prestazioni.
Un’imposta che non cambia rotta
In vigore dal 2011, il Superbollo colpisce i veicoli con una potenza superiore a 185 kW (pari a circa 252 cavalli). Nonostante nel corso del 2025 si siano moltiplicate le richieste di revisione o cancellazione della misura – soprattutto per sostenere il mercato delle vetture di fascia alta – l’esigenza di tutelare le entrate fiscali dello Stato ha prevalso. Il risultato è la conferma integrale dell’impianto attuale della tassa.
Calcolo del Superbollo: le regole per il 2026
Per l’anno in corso il metodo di calcolo rimane invariato: si pagano 20 euro per ogni chilowatt che eccede la soglia dei 185 kW.
Continua ad applicarsi anche il meccanismo di riduzione legato all’età del veicolo, pensato per alleggerire il carico fiscale sulle auto meno recenti:
importo pieno (100%) per veicoli con meno di 5 anni;
riduzione al 60% dopo 5 anni (12 euro per kW eccedente);
riduzione al 30% dopo 10 anni (6 euro per kW eccedente);
riduzione al 15% dopo 15 anni (3 euro per kW eccedente);
esenzione totale dopo 20 anni, con il riconoscimento di veicolo storico.
Bollo Auto 2026 – scadenze e modalità di versamento
Il Superbollo va corrisposto insieme al bollo auto regionale. Il calcolo dell’importo e il pagamento possono essere effettuati tramite il portale dell’ACI oppure utilizzando i servizi digitali della piattaforma pagoPA.
Effetti sul settore automotive
La decisione ha suscitato nuove critiche da parte delle associazioni di categoria, tra cui l’UNRAE. Secondo gli operatori del settore, il mantenimento della tassa continua a penalizzare le immatricolazioni di modelli sportivi nuovi, favorendo il mercato dell’usato o il ricorso a immatricolazioni estere, come leasing in Germania o Polonia. Un fenomeno che, tuttavia, l’Agenzia delle Entrate sta contrastando con controlli sempre più avanzati e incrociati.
Per verificare la propria posizione fiscale o stimare il costo del Superbollo 2026, resta disponibile la sezione dedicata ai tributi automobilistici sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Redazione Fleetime
Fonte Agenzia delle Entrate


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