Febbraio 2026

Tra rotazione degli stock, obiettivi emissivi europei e nuove politiche industriali, il mercato entra nella fase decisiva del primo trimestre

Febbraio 2026 – A venti giorni dall’inizio del mese, febbraio 2026 si conferma uno dei periodi più dinamici per il mercato automobilistico europeo. Le politiche commerciali dei costruttori riflettono un contesto normativo stringente e una competizione sempre più marcata tra alimentazioni tradizionali ed elettrificate.

Pressione normativa: il nodo delle emissioni

Il quadro regolatorio europeo resta il principale driver strategico. Per il periodo 2025-2029, l’Unione Europea impone ai costruttori un obiettivo medio di circa 93,6 g/km di CO₂ (misurazione WLTP) sulle nuove immatricolazioni.

Il superamento del target comporta una sanzione pari a 95 euro per ogni grammo di CO₂ eccedente, moltiplicata per ogni veicolo immatricolato. Questo meccanismo, già in vigore, continua a esercitare una pressione significativa sui bilanci delle case automobilistiche.

Di conseguenza, nel 2026 i brand stanno accelerando la spinta commerciale su BEV e plug-in hybrid, strumenti fondamentali per abbassare la media emissiva di flotta.

Promozioni e pronta consegna: strategie di rotazione stock

A tre settimane dall’inizio del mese, il mercato mostra:

  • campagne aggressive su stock disponibili

  • formule finanziarie con anticipo ridotto

  • offerte di leasing e noleggio a lungo termine con servizi inclusi

Gli sconti più elevati si registrano in modo selettivo su:

  • fine serie

  • elettriche con volumi di produzione elevati

  • plug-in hybrid strategiche per il bilanciamento delle emissioni

Non si tratta di una media uniforme di mercato, ma di azioni mirate per ottimizzare il mix di vendita in un anno cruciale per il rispetto dei target emissivi.

Il fronte incentivi e politica industriale

Nel dibattito europeo è in fase di definizione un nuovo pacchetto industriale volto a rafforzare la filiera produttiva continentale. Le proposte in discussione prevedono criteri più stringenti per l’accesso agli incentivi pubblici sui veicoli a basse emissioni, con possibili requisiti legati alla produzione e alla componentistica realizzata nell’Unione Europea.

Pur non essendo ancora pienamente operative, queste linee guida stanno già influenzando le strategie industriali e commerciali dei costruttori presenti sul mercato europeo.

Focus B2B: il ruolo delle flotte aziendali

Per le flotte, febbraio si sta rivelando un mese strategico per:

  • bloccare canoni competitivi

  • aggiornare i parchi auto in vista delle future restrizioni urbane

  • migliorare l’impronta ambientale aziendale

Le formule “all-inclusive” restano centrali, soprattutto su ibridi di nuova generazione e su BEV con autonomia adeguata all’uso professionale.

Dal punto di vista finanziario, gli ibridi (in particolare full hybrid e mild-hybrid) mostrano attualmente una maggiore prevedibilità dei valori residui rispetto a molte elettriche pure, elemento che incide direttamente sui canoni di noleggio.

Tecnologia e fascia premium

Nel segmento premium, l’elettrificazione continua a essere il perno dell’offerta. Modelli come Audi Q5 e-hybrid sfruttano l’evoluzione tecnica della piattaforma PPC (Premium Platform Combustion) per combinare motorizzazioni termiche evolute e sistemi plug-in ad alte prestazioni.

Le case puntano su:

  • valori futuri garantiti più competitivi

  • pacchetti finanziari flessibili

  • integrazione di servizi digitali e ricarica

 

Redazione Fleetime