RC Auto e Diesel: stangata di gennaio, quanto costerà nel 2026
L’apertura del 2026 non riserva buone notizie per le tasche degli automobilisti italiani.
RC Auto e Diesel – Come previsto dalle tabelle ministeriali e dalle analisi di settore di fine anno, questo mese segna l’entrata in vigore di una serie di aumenti che colpiscono sia il possesso che l’utilizzo del veicolo. Tra l’adeguamento fiscale sui carburanti e il rialzo dei premi assicurativi, la spesa media annua per famiglia è destinata a subire un incremento sensibile.
Addio al vantaggio del Diesel: l’allineamento delle accise
Assicurazioni: premi RC Auto in salita per l’inflazione e i costi dei ricambi
- Costo dei ricambi: L’aumento delle materie prime e dei costi di logistica ha reso le riparazioni più onerose per le compagnie.
- Tecnologia ADAS: Le auto moderne sono dotate di sensori e telecamere (obbligatori per legge dal 2024); anche un piccolo tamponamento oggi comporta la sostituzione di componenti elettronici costosi, facendo lievitare l’entità dei risarcimenti.
- Eventi climatici: La frequenza crescente di danni da grandine e alluvioni ha costretto le assicurazioni a ricalcolare il rischio sistemico, riflettendosi anche sulle polizze base.
Le disparità territoriali si accentuano
Ancora una volta, i rincari non colpiscono l’Italia in modo uniforme. Mentre nelle province del Nord l’aumento della RC Auto è mitigato da una minore sinistrosità, nelle aree del Centro-Sud e nelle grandi metropoli come Roma e Napoli si registrano picchi che superano il 10%. Per quanto riguarda il diesel, l’aumento è uniforme su tutto il territorio nazionale, ma colpisce maggiormente le aree rurali e le province dove il trasporto pubblico è carente e l’auto privata rimane l’unico mezzo di sussistenza.
Come difendersi: comparazione e manutenzione
Per contrastare questi aumenti, gli esperti consigliano di agire su due fronti. Sul lato assicurativo, è fondamentale utilizzare i comparatori online di preventivi per valutare il cambio di compagnia almeno 30 giorni prima della scadenza. Sul fronte dei consumi, la manutenzione regolare del veicolo (filtri puliti e pressione gomme ottimale) e uno stile di guida più fluido diventano oggi l’unico modo per mitigare l’impatto del “caro-diesel” sul budget familiare.
Redazione Fleetime


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