Mercato due ruote 2026: Febbraio ancora positivo +10,2%
Moto, scooter e ciclomotori in crescita. Elettrico in frenata in attesa degli incentivi 2026
Mercato 2 ruote 2026 – Il mercato italiano delle due ruote a motore conferma a febbraio il trend positivo avviato a inizio anno, registrando un segno più in tutti i principali segmenti: moto, scooter e ciclomotori. Un risultato che rafforza il buon avvio del 2026 e consolida il clima di fiducia nel comparto, secondo i dati diffusi da ANCMA.
Resta tuttavia necessaria cautela nell’interpretazione dei numeri: il confronto con i primi mesi del 2025 è influenzato dal rallentamento registrato lo scorso anno a causa del fine serie Euro 5, che aveva condizionato significativamente le immatricolazioni. Inoltre, gennaio e febbraio rappresentano insieme solo il 13% del mercato annuo complessivo, una quota ancora limitata per delineare tendenze strutturali.
Il mercato di febbraio: tutti i segmenti in crescita
Il secondo mese dell’anno chiude con 24.768 unità vendute, pari a un incremento del 10,20% rispetto a febbraio 2025.
Nel dettaglio:
Moto: +11,58%, con 10.593 unità immatricolate
Scooter: +8,79%, per un totale di 13.322 veicoli
Ciclomotori: +15,90%, con 853 unità
Un risultato trasversale che conferma la vitalità del comparto e la solidità della domanda interna.
Mercato cumulato: +8,58% nel primo bimestre
Nel periodo gennaio-febbraio 2026 il mercato complessivo raggiunge 44.064 unità, con una crescita dell’8,58%.
Tra i veicoli targati, la performance migliore spetta alle moto:
Moto: +13,59%, 18.694 unità
Scooter: +4,03%, 23.723 unità
Ciclomotori (“cinquantini”): +24,68%, 1.647 unità
Il quadro conferma un inizio d’anno dinamico, seppur su volumi ancora parziali rispetto al totale annuo.
Elettrico in difficoltà senza Ecobonus
In controtendenza il comparto elettrico, penalizzato dall’attesa per la riapertura del portale Ecobonus 2026.
A febbraio il mercato delle due ruote elettriche registra:
-50,87%, con 281 unità vendute
Nel cumulato del primo bimestre il calo si attesta al:
-27,99%, con 615 unità immatricolate
Un rallentamento che evidenzia quanto il segmento sia ancora fortemente legato agli incentivi pubblici.
Quadricicli: termici in crescita, elettrici in calo
Andamento negativo anche per il mercato dei quadricicli, che registra una flessione complessiva del 14,75%, con 2.266 unità.
All’interno del segmento emergono però dinamiche divergenti:
Quadricicli termici: +216,04% (1.005 unità)
Quadricicli elettrici: -46,11% (1.261 unità)
Segnali di fiducia dal contesto urbano
Un ulteriore elemento di moderato ottimismo arriva dal rapporto Focus2R, che evidenzia una crescita, seppur graduale, dell’attenzione dei Comuni verso le due ruote, riconosciute sempre più come soluzione efficace per la mobilità urbana.
Il 2026 si apre dunque con un mercato in espansione, ma la valutazione strutturale dell’anno richiederà i prossimi mesi per comprendere se il trend positivo potrà consolidarsi oltre l’effetto statistico del confronto con il 2025.
Redazione Fleetime
Fonte ANCMA


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