Kia PV5 Cargo

Dopo vent’anni, Kia rientra nel mercato dei veicoli commerciali con la rivoluzionaria serie PV5: non è solo un furgone, è un ufficio elettrico su ruote.

Kia PV5 Cargo – Il 2026 segna una tappa fondamentale per Kia. Chi ricorda la robustezza dei vecchi Besta e Pregio degli anni ’90 sa che il marchio coreano ha radici profonde nel mondo del lavoro. Dopo un lungo periodo di assenza dai listini europei, focalizzato su SUV ed elettriche di design, Kia compie oggi un ritorno trionfale con la PV5 Cargo, il primo modello della nuova famiglia di veicoli commerciali elettrici (PBV – Platform Beyond Vehicle).

Dall’eredità del Pregio alla tecnologia del futuro

Se il vecchio Kia Pregio era apprezzato per la sua concretezza meccanica, la nuova PV5 Cargo punta a diventare lo standard per la logistica urbana moderna. Non si tratta di un semplice adattamento di un furgone termico: la PV5 nasce su una piattaforma nativa elettrica che permette una gestione dello spazio impensabile in passato.
Il design è di rottura, con un muso corto e una cabina avanzata che massimizza il vano di carico. Ma la vera rivoluzione è il sistema Easy Swap: la possibilità di cambiare i moduli della carrozzeria su un unico telaio fisso, rendendo il veicolo capace di trasformarsi da furgone per consegne a ufficio mobile o mezzo per il tempo libero.

Caratteristiche principali: Efficienza e Carico

 Kia PV5 Cargo del 2026 è stata progettata per battere la concorrenza europea sul fronte dei costi di gestione e della praticità:
  • Pianale piatto e ultra-basso: Grazie alle batterie integrate nel telaio, la soglia di carico è la più bassa della categoria, facilitando il lavoro quotidiano dei corrieri.
  • Abitacolo “Work-Ready”: All’interno, la tecnologia domina. Il volante si ripiega per diventare una scrivania, mentre il sistema di infotainment è già predisposto per interfacciarsi con i principali software di gestione flotte aziendali.
  • Autonomia e Ricarica Rapida: Pensata per i cicli urbani intensi, la PV5 garantisce una ricarica rapida che permette di recuperare l’80% dell’energia in meno di 20 minuti, minimizzando i tempi di fermo.

Tecnologia V2L: Un generatore di energia mobile

Un’innovazione che distingue la PV5 dai furgoni del passato è la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L). Il furgone non trasporta solo merci, ma diventa una vera batteria semovente. Gli artigiani possono collegare elettroutensili, compressori o macchinari direttamente alla presa del veicolo, eliminando la necessità di generatori esterni o rumorosi motori termici al minimo.

Perché il ritorno di Kia è strategico nel 2026

In un anno in cui i costi di gestione per gli automobilisti e le aziende sono ai massimi storici (con rincari su assicurazioni e manutenzione), la proposta di Kia mira all’efficienza estrema. La semplicità costruttiva dei motori elettrici di nuova generazione promette una drastica riduzione dei costi di riparazione rispetto ai vecchi furgoni diesel.
Il ritorno di Kia con la PV5 Cargo non è solo un’operazione commerciale, ma la chiusura di un cerchio: il marchio che ha aiutato migliaia di lavoratori negli anni ’90 torna oggi per guidarli verso la transizione ecologica con un mezzo intelligente, connesso e pronto per le sfide della città moderna.
Redazione Fleetime
Fonte Kia Global