Stellantis Pro One

Il panorama della mobilità urbana in Italia sta vivendo una trasformazione radicale.

Stellantis Pro One – con l’entrata in vigore delle nuove normative europee sulla qualità dell’aria e l’irrigidimento dei regolamenti comunali sulle Zone a Traffico Limitato (ZTL), le imprese che operano nel settore della logistica e delle consegne dell’ultimo miglio si trovano di fronte a un bivio: innovare o restare esclusi dai centri storici. In questo contesto di forte pressione normativa, Stellantis Pro One ha annunciato questa mattina il potenziamento della sua offerta integrata per il mercato Business-to-Business.

Oltre il veicolo: un ecosistema per le imprese

La strategia comunicata oggi dal Gruppo non si limita al semplice rinnovo della gamma di veicoli commerciali leggeri (LCV). Sebbene i nuovi modelli elettrici come l’E-Ducato, l’E-Expert e l’E-Berlingo rappresentino la spina dorsale tecnologica dell’operazione, la vera novità risiede nei pacchetti di servizi “chiavi in mano” progettati per eliminare le complessità operative dei fleet manager.

Stellantis Pro One introduce infatti una piattaforma di gestione centralizzata che permette alle aziende di monitorare in tempo reale non solo la posizione dei mezzi, ma anche lo stato di carica e la pianificazione dei percorsi. Grazie all’integrazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale, il sistema è in grado di suggerire il momento esatto per la ricarica basandosi sul traffico cittadino e sulle finestre di consegna, minimizzando i tempi di fermo macchina e massimizzando l’efficienza produttiva.

Accesso ZTL e permessi digitali

Uno dei punti più critici per le aziende che operano nelle grandi metropoli come Roma, Milano o Napoli è la gestione burocratica dei permessi d’accesso. La nuova suite di Stellantis Pro One include un servizio di permessi digitali pre-caricati. Attraverso la connettività di bordo, il veicolo comunica direttamente con i varchi comunali, garantendo l’accesso legale e automatico alle aree protette e inviando alert immediati in caso di variazioni temporanee della viabilità o dei regolamenti urbani.

“Non stiamo più parlando solo di vendere furgoni,” spiegano i vertici della divisione Pro One durante la conferenza stampa di stamane. “Il nostro obiettivo per il 2026 è fornire ore di operatività garantita. Vogliamo che l’imprenditore si preoccupi solo del proprio core business, lasciando a noi la gestione della complessità legata alla mobilità sostenibile.”

Sostegno finanziario e ricarica business

Per sostenere l’investimento iniziale, spesso oneroso per le Piccole e Medie Imprese (PMI), Stellantis ha lanciato nuove formule di leasing operativo e noleggio a lungo termine con canoni variabili. Queste soluzioni permettono di scalare il numero di mezzi in flotta in base alla stagionalità del lavoro, senza la necessità di appesantire il bilancio aziendale con l’acquisto diretto degli asset.

Inoltre, l’offerta include la Business Wallbox: un servizio di installazione di infrastrutture di ricarica presso le sedi aziendali, integrato in un’unica fattura mensile che comprende anche il consumo energetico sulla rete pubblica ultra-rapida. Questo approccio olistico punta a risolvere il problema dell’infrastruttura, ancora oggi percepito come il principale ostacolo alla transizione ecologica dei trasporti pesanti e leggeri.

Verso un futuro a zero emissioni

Con questa mossa, Stellantis Pro One non solo risponde alle esigenze del presente, ma anticipa le sfide del prossimo triennio. La combinazione di veicoli all’avanguardia, software predittivo e soluzioni finanziarie flessibili pone il Gruppo in una posizione di leadership nel mercato B2B europeo, trasformando quello che era un obbligo normativo (la transizione all’elettrico) in una reale opportunità di ottimizzazione dei costi e miglioramento del servizio al cliente finale.

Redazione Fleetime

Fonte Stellantis