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Lo storico marchio torinese rinasce dopo 91 anni di assenza grazie al progetto HIB di DR Automobiles. Svelato al MAUTO il primo SUV compatto.

Itala 2026 – Una rinascita torinese nel segno del design italiano Dopo quasi un secolo di silenzio, il panorama automobilistico italiano vede il ritorno di uno dei suoi nomi più gloriosi. Fondata a Torino nel 1903 e chiusa nel 1934, Itala torna sul mercato. L’operazione fa parte del progetto Historic Italian Brands (HIB) guidato da DR Automobiles, polo indipendente molisano specializzato nel rilancio di marchi iconici. Per questa rinascita, lo stile è stato affidato alle matite di Italdesign, celebre centro stile di Moncalieri.

La gamma del rilancio: sei modelli in arrivo

La strategia industriale per il brand piemontese non si ferma a una singola vettura celebrativa, ma prevede un piano strutturato con il debutto progressivo di ben sei nuovi modelli nei prossimi anni. La gamma sarà caratterizzata da un mix di motorizzazioni moderne:

  • SUV termici elettrificati per i grandi viaggi;
  • Versioni con tecnologia Range Extender per massimizzare l’efficienza;
  • Modelli 100% elettrici ad alta autonomia.

Il debutto ufficiale: riflettori puntati su Itala 35

La prima novità della nuova era è stata presentata ufficialmente nella cornice del Museo dell’Automobile di Torino (MAUTO). Si chiama Itala 35 ed è un SUV crossover compatto. Italdesign è intervenuta profondamente sulle parti non strutturali del veicolo per conferirgli una forte identità italiana, lavorando in particolare sul design del frontale, sui gruppi ottici posteriori e su una calandra dal carattere unico.

Ingegneria globale e assemblaggio in Italia

Dal punto di vista tecnico, il progetto Itala sfrutta sinergie internazionali. La Itala 35 nasce infatti sulla base tecnologica della Trumpchi GS3 Yingsu, sviluppata dal colosso cinese GAC. La personalizzazione estetica, la messa a punto finale e l’assemblaggio dei componenti avverranno però in Italia, presso gli storici stabilimenti di DR Automobiles a Macchia d’Isernia, in Molise.

Dalla città ai lunghi viaggi: c’è spazio anche per una citycar elettrica

Oltre ai SUV, nei piani commerciali del marchio trova spazio una compatta cittadina totalmente elettrica. La vettura, pensata per i centri urbani europei, promette un’autonomia dichiarata di circa 400 km, candidandosi a diventare uno dei modelli più interessanti per la mobilità a zero emissioni del brand.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Italdesign