Conferenza Co2

ANFIA e SAE riuniscono gli esperti globali, per decarbonizzare le flotte servono e-fuel, idrogeno e regole UE più flessibili.

Conferenza CO2 – Si è conclusa presso il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino la sesta edizione di “CO2 Reduction for Transportation Systems”, il convegno biennale internazionale organizzato da ANFIA e SAE International Torino Section. L’evento ha registrato oltre 250 partecipanti e più di 90 relatori globali, confermandosi il punto di riferimento per tracciare lo stato dell’arte della decarbonizzazione nei trasporti. La kermesse ha beneficiato delle partnership tecniche di Iveco Group e Stellantis Europe, oltre al supporto del Politecnico di Torino, della Camera di commercio e di Ceipiemonte.

Tecnologie sotto la lente: dai powertrain evoluti ai carburanti alternativi

Il dibattito tecnico si è concentrato sulle soluzioni per migliorare l’efficienza dei sistemi di propulsione e ridurre il fabbisogno energetico dei veicoli. Gli esperti hanno analizzato le emissioni secondo l’approccio Well-to-Wheel (dal pozzo alla ruota) e l’intero ciclo di vita del prodotto. Tra i temi cardine figurano l’evoluzione dei powertrain, l’impiego di idrogeno ed e-fuel, le tecnologie di elettrificazione e i sistemi avanzati di gestione termica e aerodinamica per l’alleggerimento dei pesi.

A completamento dei lavori, i partecipanti hanno preso parte a visite tecniche mirate sul territorio piemontese. Le sessioni sul campo si sono svolte presso i laboratori del Politecnico, gli stabilimenti Dumarey, Dana e il modernissimo Stellantis Battery Technology Center situato nel comprensorio industriale di Mirafiori.

ANFIA chiede la svolta all’UE: serve neutralità tecnologica per i veicoli commerciali

Il Direttore Generale di ANFIA, Gianmarco Giorda, ha evidenziato come l’evento si inserisca in una fase di forte evoluzione normativa, condizionata dall’Automotive Package della Commissione UE. L’associazione ha lanciato un appello per accelerare l’iter legislativo al fine di azzerare l’incertezza che frena gli investimenti industriali, chiedendo una netta differenziazione tra autovetture e veicoli commerciali leggeri (LCV).

La filiera richiede una reale apertura verso i carburanti rinnovabili, proponendo di considerare a zero emissioni i mezzi alimentati esclusivamente con e-fuel o biocarburanti. ANFIA auspica inoltre l’introduzione di una maggiore flessibilità sulle sanzioni per i produttori non-compliant, suggerendo un calcolo su base quinquennale anziché triennale, per salvaguardare la competitività delle imprese e garantire un Total Cost of Ownership (TCO) prevedibile agli operatori del trasporto merci.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte ANFIA