Gasolio contaminato

Adiconsum Treviso-Belluno raccoglie segnalazioni su possibili anomalie nei veicoli diesel. La Guardia di Finanza ha acquisito gli esposti per approfondire l’origine del fenomeno. Attenzione per flotte e aziende di trasporto.

Un possibile problema legato alla qualità del gasolio ha portato all’attenzione degli operatori del settore automotive e dei consumatori diversi casi di anomalie riscontrate su veicoli diesel nel Nord-Est.

Le segnalazioni riguardano principalmente le province di Treviso, Belluno, Venezia e Udine e fanno riferimento a problematiche sui sistemi di alimentazione, con casi di filtri carburante ostruiti, perdita di prestazioni, anomalie di funzionamento e, in alcune situazioni, danni a componenti dell’impianto di iniezione.

A raccogliere le segnalazioni è stata Adiconsum Treviso-Belluno, che ha portato il caso all’attenzione degli enti competenti per consentire gli opportuni approfondimenti.

La Guardia di Finanza ha acquisito gli esposti e le segnalazioni presentate, avviando le verifiche necessarie per ricostruire l’origine delle anomalie e valutare eventuali criticità lungo la filiera del carburante.

Possibile contaminazione del gasolio: gli aspetti tecnici sotto osservazione

Nei moderni motori diesel, soprattutto quelli dotati di sistemi common rail ad alta pressione, la qualità del carburante rappresenta un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del veicolo.

Tra gli aspetti tecnici normalmente analizzati in presenza di problematiche di questo tipo rientrano:

Presenza di acqua nel carburante

L’acqua nel gasolio può compromettere la lubrificazione dei componenti dell’impianto di alimentazione e favorire fenomeni di corrosione o malfunzionamento.

Contaminazione microbiologica

La presenza della componente biodiesel nel carburante, in determinate condizioni di conservazione o stoccaggio, può favorire la formazione di residui organici che possono contribuire all’ostruzione dei filtri.

Impurità e sedimenti

Particelle o residui presenti nel carburante possono influire sul funzionamento di pompe ad alta pressione e iniettori, componenti particolarmente sensibili nei motori diesel di ultima generazione.

Gli accertamenti tecnici saranno determinanti per stabilire l’eventuale presenza di contaminazioni e individuare il percorso seguito dal carburante nella catena di distribuzione.

Verifiche in corso sulla filiera del carburante

L’obiettivo degli approfondimenti è ricostruire tutti i passaggi della filiera, dallo stoccaggio alla distribuzione, per comprendere l’origine delle problematiche segnalate.

Al momento non risultano responsabilità attribuite a specifici operatori o marchi della distribuzione carburanti. Le verifiche in corso dovranno chiarire se esista un collegamento tra i diversi episodi segnalati e quale possa essere la causa delle anomalie riscontrate.

Impatto sulle flotte aziendali: cosa devono monitorare i Fleet Manager

Per le aziende che utilizzano flotte diesel, il caso rappresenta un ulteriore elemento di attenzione nella gestione del rischio operativo.

Un guasto al sistema di alimentazione può generare costi elevati non solo per la riparazione del veicolo, ma anche per il fermo operativo e la mancata disponibilità del mezzo.

Per questo motivo è importante adottare procedure di tracciabilità e raccolta delle informazioni.

AttivitàPerché è importante
Tracciabilità dei rifornimentiConservare dati delle fuel card, ricevute e informazioni su data, ora e impianto utilizzato permette di ricostruire la storia del veicolo.
Documentazione del guastoRelazioni tecniche dell’officina, componenti sostituiti e diagnosi elettroniche possono diventare elementi fondamentali per eventuali verifiche.
Conservazione delle prove tecnicheIn caso di sospetta anomalia può essere utile conservare campioni di carburante o componenti interessati dal problema.
Intervento tempestivoLimitare l’utilizzo del mezzo in presenza di anomalie può ridurre il rischio di danni più estesi.

I segnali da non sottovalutare sui veicoli diesel

Tra i principali sintomi che possono richiedere un controllo tecnico rientrano:

  • difficoltà di avviamento;
  • calo improvviso delle prestazioni;
  • funzionamento irregolare del motore;
  • accensione della spia relativa alla presenza di acqua nel filtro gasolio;
  • perdita di potenza durante la marcia.

In presenza di questi segnali è consigliabile rivolgersi a un’officina qualificata per una diagnosi completa del sistema di alimentazione.

Qualità del carburante e gestione del rischio flotta

Il caso del Nord-Est evidenzia un tema rilevante per la mobilità professionale: la qualità del carburante è un elemento che può incidere direttamente sulla disponibilità dei veicoli e sulla continuità operativa delle aziende.

Per i Fleet Manager, la corretta gestione dei dati di rifornimento, della manutenzione e della documentazione tecnica rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre gli impatti economici e operativi.

Gli accertamenti in corso saranno decisivi per chiarire la reale dimensione del fenomeno e l’eventuale origine delle anomalie segnalate.

 

Redazione Fleetime

 

Fonti informative: segnalazioni Adiconsum Treviso-Belluno, operatori del settore autoriparazione e informazioni territoriali disponibili.