Noleggio

Nel terzo trimestre immatricolazioni in crescita del 3,1% grazie al boom del breve termine, mentre il lungo termine resta sui livelli del 2025. Nei primi nove mesi 443.728 veicoli immatricolati, con un aumento del 5,9% sullo stesso periodo dello scorso anno.

Noleggio – Il risultato del terzo trimestre consolida la posizione del noleggio sul mercato nazionale. Tra gennaio e settembre 2026 sono stati immatricolati 443.728 veicoli a noleggio, circa 25.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita del 5,9%.

La quota del noleggio sul totale delle immatricolazioni nazionali raggiunge così il 31,6% nei primi nove mesi dell’anno, mentre nel solo terzo trimestre si attesta al 26,6%.

In altre parole, nel periodo gennaio-settembre quasi un veicolo su tre è stato immatricolato attraverso i canali del noleggio. Nel trimestre estivo, invece, il rapporto è stato di oltre un veicolo su quattro.

La riduzione della quota trimestrale rispetto al dato cumulativo non riflette quindi una contrazione dei volumi del noleggio, che continuano a crescere. La spiegazione è nella maggiore velocità di crescita registrata dagli altri canali, in particolare quello dei privati e quello delle auto-immatricolazioni.

Il breve termine accelera, il lungo termine resta sui livelli del 2025

A trainare il mercato nel trimestre è stato soprattutto il noleggio a breve termine. Le immatricolazioni NBT sono aumentate di quasi 4.000 unità, con una crescita del 29%. L’incremento ha riguardato esclusivamente le autovetture, mentre le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri sono rimaste sostanzialmente stabili.

Il lungo termine ha invece confermato i notevoli volumi dello scorso anno. Nel confronto con il terzo trimestre 2025, il comparto ha registrato circa 2.000 autovetture in più, ma quasi 3.000 veicoli commerciali leggeri in meno, determinando una variazione complessiva del -0,8%.

Cresce l’interesse per le alimentazioni più ecologiche

Tra gli elementi più significativi emersi dall’analisi c’è anche il progressivo spostamento del settore del noleggio verso le alimentazioni a minore impatto ambientale, soprattutto nel comparto delle autovetture.

Particolarmente rilevante è la crescita delle plug-in hybrid, che nel terzo trimestre hanno registrato un incremento del 37% nel noleggio a lungo termine e addirittura del 72% nel breve termine.

Anche le full hybrid mostrano una forte crescita: nel NLT le nuove immatricolazioni sono aumentate del 13%, mentre nel breve termine sono addirittura raddoppiate.

Il quadro conferma quindi il ruolo del noleggio come uno dei principali canali attraverso cui le nuove tecnologie di alimentazione entrano progressivamente nel parco circolante.

Diesel in forte calo nel lungo termine

l passaggio verso motorizzazioni più efficienti è particolarmente evidente osservando l’andamento del diesel.

Tra le autovetture immatricolate a noleggio a lungo termine, le alimentazioni diesel hanno registrato nel trimestre una pesante flessione del 34,5%. Nonostante il calo, il gasolio mantiene una quota del 18,1% nelle immatricolazioni di vetture NLT, superiore a quella registrata nel mercato complessivo, dove nel 2026 il diesel si è fermato all’11,5%.

La contrazione del diesel interessa anche i veicoli commerciali leggeri: nel NLT le immatricolazioni sono diminuite del 22,8%. Una parte della flessione viene compensata dalla crescita delle motorizzazioni ibride, con full hybrid e plug-in hybrid che nel trimestre hanno quasi raddoppiato le nuove targhe nel comparto del lungo termine.

Elettriche in crescita, ma a un ritmo inferiore al mercato

Le auto completamente elettriche continuano a crescere anche nel noleggio, sebbene a un ritmo più contenuto rispetto al mercato nel suo complesso.

Nel terzo trimestre le immatricolazioni BEV sono aumentate del 21,2% nel noleggio a lungo termine e del 27,1% nel breve termine. Una crescita significativa, ma inferiore a quella registrata complessivamente dal mercato, che nel 2026 ha visto le elettriche pure aumentare del 70%. Il quadro è invece negativo per i veicoli commerciali leggeri elettrici. Le immatricolazioni sono diminuite del 5,6% nel NLT e del 53,4% nel NBT.

Veicoli commerciali: andamento differenziato tra lungo e breve termine

Nel comparto dei veicoli commerciali leggeri emerge una dinamica differente rispetto alle autovetture. Nel noleggio a lungo termine la forte riduzione delle immatricolazioni diesel viene accompagnata dalla crescita delle motorizzazioni ibride, sia full hybrid sia plug-in hybrid.

Nel breve termine, invece, si osserva una tendenza opposta: le immatricolazioni dei veicoli commerciali a gasolio sono aumentate del 16,3%, mentre tutte le altre alimentazioni hanno registrato una contrazione.

Il noleggio si conferma un pilastro del mercato italiano

I dati dei primi nove mesi del 2026 confermano dunque il peso sempre maggiore del noleggio nelle dinamiche del mercato automobilistico italiano.

Con 443.728 veicoli immatricolati e una quota del 31,6%, il settore si avvicina alla soglia di un veicolo su tre immatricolato a livello nazionale. Il terzo trimestre evidenzia inoltre due fenomeni distinti: da un lato la forte accelerazione del breve termine, dall’altro la capacità del lungo termine di mantenersi su livelli elevati dopo la crescita degli ultimi anni.

Parallelamente, il settore sta accompagnando la trasformazione tecnologica del parco circolante, con una crescita particolarmente marcata delle motorizzazioni ibride e una progressiva riduzione del diesel, soprattutto nel lungo termine.

Sono questi i principali elementi che emergono dall’analisi del terzo trimestre 2026 realizzata da ANIASA, l’associazione che in Confindustria rappresenta il settore della mobilità pay-per-use, insieme a Dataforce, società specializzata nell’analisi del mercato automotive.

Redazione Fleetime

Fonte ANIASA Dataforce