FaSTLAne 2030, Stellantis accelera sul rilancio
Ricavi netti in crescita dell’1% e perdita netta ridotta del 90%. Migliorano gli indicatori finanziari, mentre il Gruppo accelera il Value Creation Program e conferma la guidance per il 2026 e l’obiettivo di un flusso di cassa industriale positivo nel 2027.
FaSTLAne 2030 – ha comunicato i risultati finanziari del terzo trimestre 2026, confermando i progressi nell’attuazione del piano strategico FaSTLAne 2030. Il Gruppo registra un miglioramento dei principali indicatori economici su base annua, sostenuto dalla crescita dei ricavi, dalla riduzione delle perdite e dall’avanzamento del programma di efficientamento.
I ricavi netti hanno raggiunto 37,6 miliardi di euro, in aumento dell’1% rispetto al terzo trimestre 2025. La crescita è stata sostenuta soprattutto dall’Europa allargata e dal Sud America, entrambe in aumento del 3%. In Nord America i ricavi sono diminuiti del 3%, principalmente per effetto di un fermo programmato della produzione. Più marcate le flessioni in Medio Oriente e Africa (-19%) e Asia-Pacifico (-7%).
La perdita netta si è ridotta a 0,5 miliardi di euro, con un miglioramento del 90% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, penalizzato da componenti negative significative.
Utile operativo in crescita e liquidità sotto controllo
L’utile operativo rettificato (AOI) si è attestato a 0,3 miliardi di euro, con un margine dello 0,7%. A livello regionale, il margine è migliorato di 340 punti base in Nord America, 480 in Asia-Pacifico e 140 in Medio Oriente e Africa. In Sud America è rimasto sostanzialmente stabile, con una flessione di 30 punti base, mentre l’Europa allargata ha registrato una contrazione di 340 punti base.
Il flusso di cassa industriale è migliorato di 0,3 miliardi, attestandosi a -4,0 miliardi di euro. Il risultato riflette una migliore performance operativa.
FaSTLAne 2030 accelera: focus su efficienza e nuovi prodotti
Prosegue intanto l’esecuzione di FaSTLAne 2030, attraverso il lancio di nuovi modelli, lo sviluppo delle partnership e il miglioramento della produzione e della qualità.
Parallelamente, il Value Creation Program sta accelerando. Stellantis prevede di realizzare entro la fine del 2026 almeno il 40% dei 6 miliardi di euro di efficienze complessive su base annua. I risparmi dovrebbero raggiungere alcune centinaia di milioni di euro nel quarto trimestre, circa il doppio rispetto a quanto conseguito nel terzo.
«Nel corso del trimestre abbiamo compiuto ulteriori progressi nella prima fase di esecuzione del piano FaSTLAne 2030, con il lancio di nuovi prodotti, accelerando sulle partnership come programmato e conseguendo miglioramenti significativi su produzione e qualità», ha dichiarato Antonio Filosa, CEO di Stellantis. Il manager ha inoltre confermato la fiducia negli obiettivi finanziari: «Confermiamo la nostra guidance per il 2026 e l’aspettativa di generare un flusso di cassa industriale positivo nel 2027».
I risultati dei mercati: Ram cresce in Nord America, BEV in Europa
Sul fronte commerciale emergono andamenti differenziati. In Nord America, le vendite sono cresciute dell’1% rispetto al terzo trimestre 2025 e la quota di mercato è salita al 7,5%. Particolarmente positiva la performance di Ram, con vendite in aumento del 30%.
In Europa allargata, le vendite EU30 sono aumentate dell’1%, trainate anche dalla piattaforma Smart Car (+36%). Le vendite di autovetture elettriche a batteria sono cresciute del 65%, mentre Stellantis ha confermato la leadership nei veicoli commerciali leggeri, con una quota del 26,9%.
In Sud America, il Gruppo mantiene la leadership regionale con una quota del 18,6%, confermandosi primo in Brasile e Argentina. Tra i modelli in crescita figurano Fiat Strada (+13%), Fiat Toro (+26%) e Fiat Pulse (+20%).
Più complesso il quadro in Medio Oriente e Africa, dove le vendite sono diminuite del 22%, e in Asia-Pacifico, con una flessione del 27%. In quest’ultima regione sono comunque iniziati nuovi programmi industriali per Leapmotor, con l’avvio della produzione in Malesia dei modelli C10 e B10.
Guidance 2026 confermata
Stellantis conferma le previsioni finanziarie per il 2026, mantenendo l’attenzione sulla redditività, sull’allineamento della produzione alla domanda e sulla gestione delle scorte. Gli investimenti in conto capitale e ricerca e sviluppo sono stimati al 6,5% dei ricavi netti.
Resta confermato l’obiettivo di un flusso di cassa industriale positivo nel 2027, mentre il Gruppo prosegue il percorso di efficientamento e trasformazione previsto dal piano FaSTLAne 2030.



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