Green Credits: Stellantis e Toyota lasciano il “Pool” di Tesla

Green Credits – Il panorama della mobilità europea ha appena superato un punto di non ritorno. Secondo i dati di monitoraggio della Commissione Europea aggiornati al primo trimestre 2026, Stellantis e Toyota hanno ufficialmente sciolto il loro legame normativo con Tesla. La notizia sancisce l’indipendenza strategica dei due colossi, pronti ora a rispettare i severi target UE sulle emissioni senza ricorrere all’acquisto di crediti esterni.
Addio ai “Green Credits”: la fine di una rendita miliardaria
Il meccanismo del pooling ha permesso per anni ai costruttori tradizionali di unirsi a produttori “zero-emission” per mediare i valori di CO2 della flotta ed evitare sanzioni multimiliardarie. Stellantis, in particolare, è stata il principale finanziatore di questo sistema, versando nelle casse di Elon Musk circa 2 miliardi di euro tra il 2019 e il 2024.
Oggi la situazione è radicalmente cambiata: grazie all’accelerazione nell’elettrificazione della gamma e all’integrazione strategica dei modelli Leapmotor, il gruppo guidato da Carlos Tavares ha dichiarato di aver raggiunto l’autosufficienza normativa.
L’impatto sui bilanci di Tesla
Per Tesla, questa uscita rappresenta un duro colpo finanziario nel settore B2B. Gli analisti stimano che i ricavi derivanti dalla vendita di crediti regolatori abbiano garantito ad Austin un flusso di cassa ad alto margine, fondamentale per finanziare l’espansione globale. Con l’addio dei due partner più rilevanti, Tesla perde una “rendita passiva” che nel solo 2025 aveva superato il miliardo di euro a livello globale.
Nuovi scenari per le flotte e il mercato B2B
- Stellantis: L’indipendenza dai crediti Tesla permette al gruppo di investire maggiormente in politiche commerciali aggressive per le flotte aziendali, puntando su modelli come Peugeot e-208 e Alfa Romeo Tonale.
- Toyota: Il successo della quinta generazione Full Hybrid e il consolidamento della gamma bZ4X hanno permesso al brand giapponese di centrare i target europei con le proprie forze.
- Il futuro del Pool: Mentre i giganti escono, marchi come Honda, Mazda e Suzuki restano per ora legati al sistema di Tesla, evidenziando una transizione più lenta verso l’elettrificazione totale.
In sintesi, l’uscita di Stellantis e Toyota dal pool di Tesla è il segnale definitivo che i costruttori legacy hanno colmato il gap regolatorio. La competizione nel 2026 non si gioca più sulla compravendita di crediti cartacei, ma sulla capacità di produrre e vendere veicoli elettrificati profittevoli in un mercato B2B sempre più competitivo.
Redazione Fleetime
Fonte Commissione Europea (DG CLIMA)

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