Esenzione bollo 2027

Il provvedimento riguarda un solo veicolo per persona fisica: interessate le auto a benzina, gasolio e ibride fino a 80 kW, oltre a motocicli e ciclomotori in determinate condizioni

Esenzione bollo 2027 – Dal 2027 il bollo auto sarà esente per un veicolo in presenza dei requisiti stabiliti dal Governo. La misura è contenuta nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri del 16 settembre 2026 e riguarda le persone fisiche, con regole precise per individuare il veicolo agevolato.

Quali auto rientrano nell’esenzione

Per le autovetture, il beneficio riguarda i veicoli a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, con potenza non superiore a 80 kW.

L’esenzione riguarda un solo veicolo. Nel caso in cui una persona possieda più veicoli che rispettano i requisiti, il beneficio viene applicato all’autovettura con la potenza minore.

La misura interessa anche i soggetti passivi che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, secondo quanto previsto dal provvedimento.

E per chi possiede una moto?

Il comunicato del Governo prevede la possibilità di beneficiare dell’esenzione anche per un motociclo o un ciclomotore, ma a una condizione: il soggetto non deve possedere un’autovettura che rientri nei limiti previsti per l’agevolazione.

In altre parole, la presenza di un’auto agevolabile prevale sull’eventuale motociclo o ciclomotore.

Quanto è ampia la platea

Secondo le stime diffuse dal Governo, l’intervento coinvolgerà complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli, tra autovetture, motocicli e ciclomotori.

Il provvedimento prevede inoltre un trasferimento a favore delle Regioni e delle Province autonome per compensare la riduzione di gettito derivante dall’esenzione, considerando che la tassa automobilistica è un tributo regionale.

L’esenzione vale per il 2027

Il punto da sottolineare è la decorrenza: il comunicato ufficiale stabilisce l’esenzione per l’anno 2027.

Lo stesso testo parla della prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, precisando che il Governo intende dare seguito a questo obiettivo nell’ambito della prossima legge di bilancio. Si tratta quindi di una prospettiva futura: l’esenzione per il 2027 è la misura attualmente prevista, mentre l’eventuale abolizione a regime dovrà essere definita attraverso il successivo iter legislativo.

La misura si applicherà anche nei territori delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo.

Redazione Fleetime

Fonte Consiglio dei ministri n. 189 – Governo.it