Tutor 3.0 Attenzione: controllo assicurazione, revisione e velocità
Non più un semplice calcolo di tempo: ecco come i nuovi sistemi NaviArd monitorano ogni metro di autostrada.
1. Il calcolo frazionato: la fine della “frenata finale”
Il nuovo sistema non si limita più a calcolare la media matematica tra il portale A e il portale B. Grazie a una rete di sensori radar intermedi e alla gestione software avanzata, il sistema può suddividere una tratta in micro-segmenti.
Cosa sapere: Se percorri i primi 5 km a 180 km/h e poi rallenti a 80 km/h prima del secondo portale, il sistema potrebbe comunque sanzionarti per aver superato il limite nel primo sotto-segmento monitorato. La media non è più globale, ma “puntuale per aree”.
2. Tecnologia Virtual Loop e riconoscimento corsie
Le vecchie spire induttive nell’asfalto sono state sostituite dal Virtual Loop. Le telecamere ad alta definizione creano una griglia ottica digitale che copre l’intera carreggiata.
- Corsia di emergenza: Il sistema monitora h24 anche il transito sulla corsia di emergenza, rilevando sia l’eccesso di velocità che l’occupazione indebita.
- Cambio corsia: Passare da una corsia all’altra o viaggiare “a cavallo” delle strisce bianche non confonde più i sensori; il tracciamento della targa è continuo e costante.
3. Incrocio banche dati in tempo reale
Ad ogni passaggio, oltre alla velocità, il sistema verifica istantaneamente:
- Copertura Assicurativa (RCA): Se il veicolo non è assicurato, la multa parte in automatico.
- Revisione Periodica: Il portale rileva se il veicolo ha superato la scadenza della revisione obbligatoria.
4. Gestione dinamica dei limiti (Pioggia e Cantieri)
Il Tutor 3.0 è direttamente interconnesso con i Pannelli a Messaggio Variabile (PMV). In caso di pioggia (limite a 110 km/h) o di cantieri segnalati (es. 90 km/h), il sistema aggiorna la soglia di sanzionamento in tempo reale. Non conta più il limite standard di 130 km/h, ma quello effettivamente visualizzato sui cartelli elettronici al momento del transito.
Consigli per l’automobilista
Per evitare sanzioni, ricorda che la tolleranza del 5% (minimo 5 km/h) viene applicata sul valore finale calcolato. Tuttavia, con la precisione dei nuovi radar, il margine di errore strumentale è quasi nullo. La strategia migliore resta l’utilizzo del cruise control, prestando attenzione alle variazioni di limite segnalate per motivi meteo.
Redazione Fleetime


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