Twin Fleet

Fringe benefit e mobilità urbana: perché moto e scooter convengono a imprese e dipendenti | Company Mobility List – Twin Fleet

Twin Fleet – La mobilità aziendale guarda sempre più alle due ruote. Affiancare moto e scooter alle auto aziendali attraverso una Twin Fleet, o flotta parallela, permette di ridurre i costi di gestione, migliorare l’efficienza degli spostamenti urbani e ottimizzare il Total Cost of Ownership (TCO).

Una soluzione interessante per fleet manager e imprese, anche alla luce delle novità fiscali introdotte nel 2026.

Fringe benefit: vantaggi fiscali anche per le due ruote

Il D.Lgs. 148/2026 (Decreto Correttivo Omnibus) ha esplicitamente incluso motocicli e ciclomotori nella disciplina del fringe benefit per i veicoli concessi in uso promiscuo.

Il calcolo si basa su una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui e sulle tabelle ACI. Le percentuali sono:

  • 10% per motocicli elettrici a batteria.
  • 20% per ibridi plug-in.
  • 50% per veicoli termici e tradizionali.

Sono inoltre previsti incrementi del 5% per accessori non valorizzati nelle tabelle ACI e non acquistati dal dipendente e del 50% per i veicoli che superano il quinto anno dalla prima immatricolazione.

Le soglie di esenzione dei fringe benefit restano pari a 1.000 euro per la generalità dei lavoratori e 2.000 euro per chi ha figli fiscalmente a carico, considerando complessivamente i benefit ricevuti.

Deducibilità al 70% e IVA al 40%

Per le aziende, l’articolo 164 del TUIR prevede la deducibilità del 70% dei costi relativi ai veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta, compresi motocicli e ciclomotori.

Per quanto riguarda l’IVA, la detrazione è generalmente pari al 40% per i veicoli stradali a motore utilizzati anche per finalità non aziendali, nel rispetto delle condizioni normative.

Il Noleggio a Lungo Termine (NLT) può rendere ancora più semplice la gestione della flotta, con canoni programmabili e servizi di manutenzione e assistenza.

ZTL, parcheggi e produttività: il vantaggio urbano

Moto e scooter consentono di affrontare più agevolmente il traffico cittadino, riducendo i tempi di percorrenza e le difficoltà di parcheggio.

L’accesso alle ZTL e la gratuità della sosta dipendono dai regolamenti comunali, ma in numerose città rappresentano un ulteriore vantaggio per le due ruote.

Quali mezzi scegliere per la Twin Fleet?

La flotta può comprendere maxi-scooter e moto per i manager, scooter 125 cc per gli spostamenti operativi e modelli elettrici per l’ultimo miglio.

La Twin Fleet non sostituisce l’auto aziendale: la completa, offrendo alle imprese una soluzione di mobilità più flessibile, efficiente e sostenibile.

Nota editoriale: ho corretto due aspetti importanti rispetto alla versione iniziale: le soglie di 1.000 e 2.000 euro riguardano l’insieme dei fringe benefit, non soltanto il motociclo; inoltre ZTL e parcheggi non sono agevolazioni uniformi su tutto il territorio nazionale.

Fonti normative di riferimento:

Redazione Fleetime