Geely e VolVo

Presentata l’evoluzione dell’ecosistema “Terra-Cielo”: dai test del taxi volante Aerofugia AE200 all’espansione globale dei Robotaxi di Cao Cao Mobility.

Geely e Volvo – Il confine tra industria automobilistica e aviazione urbana si fa sempre più sottile. Geely, in stretta sinergia strategica con Volvo, ha presentato oggi l’ultimo aggiornamento del suo ambizioso ecosistema di mobilità integrata. L’obiettivo è chiaro: connettere ogni spostamento umano attraverso un’unica rete che sfrutta l’intelligenza artificiale, i dati satellitari e veicoli d’avanguardia.

Il debutto dell’Aerofugia AE200

Il protagonista assoluto della giornata è stato l’Aerofugia AE200, il veicolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) che ha completato con successo una nuova serie di test di volo a pieno carico. Questo “taxi del cielo”, sviluppato all’interno della galassia Geely, è progettato per trasportare fino a cinque passeggeri, promettendo di abbattere i tempi di percorrenza urbani del 70%. Grazie alla tecnologia di sicurezza derivata dall’esperienza Volvo, l’AE200 punta a diventare il primo velivolo di questo tipo a ottenere la certificazione commerciale su larga scala.

Robotaxi: la flotta di Cao Cao Mobility si allarga

Mentre i cieli si aprono, a terra la rivoluzione è guidata da Cao Cao Mobility. Il braccio operativo di Geely dedicato al ride-hailing ha annunciato l’espansione della sua flotta di Robotaxi a guida autonoma di Livello 4. I nuovi veicoli, integrati nativamente con le mappe ad alta precisione del gruppo, opereranno inizialmente in aree pilota selezionate per poi debuttare nei mercati internazionali entro la fine dell’anno. La vera novità risiede nell’integrazione software: un utente potrà prenotare un viaggio che prevede un tratto in auto autonoma e uno in volo, tutto tramite un’unica interfaccia fluida.

Una sinergia di sicurezza e innovazione

La collaborazione con Volvo rimane il pilastro fondamentale per quanto riguarda la gestione dei dati e la sicurezza attiva. L’architettura di questo ecosistema “Terra-Cielo” non si limita a produrre mezzi di trasporto, ma crea una rete neurale in cui i veicoli comunicano tra loro per ottimizzare il traffico e ridurre a zero l’incidentalità.

Con questa mossa, il colosso guidato da Li Shufu ribadisce la sua trasformazione: da semplice costruttore di auto a fornitore globale di tecnologie per la mobilità universale.

 

Redazione Fleetime – Fonte Geely Holding Group