Mercato auto usate Italia

Fino all’85% degli EV usati esportati, mentre il mercato interno resta dominato dal termico

Mercato auto usate Italia – Il mercato delle auto usate in Italia sta evidenziando una dinamica sempre più marcata nel 2026, soprattutto nel canale B2B. Secondo un’analisi basata su dati AutoScout24, una quota molto rilevante di veicoli elettrici usati viene venduta all’estero: si stima che fino all’85% degli EV di seconda mano venga esportato, in particolare verso i Paesi del Nord Europa, dove domanda e infrastrutture risultano più mature.

Al contrario, il mercato domestico continua a mostrare una forte preferenza per le motorizzazioni tradizionali. Sempre secondo le stesse analisi, circa il 70–71% degli acquisti da parte dei dealer italiani riguarda auto a benzina, confermando una domanda ancora fortemente orientata alla convenienza economica e alla semplicità d’uso.

Mercato auto usate Italia – prezzo medio e accessibilità guidano le scelte

Uno degli elementi chiave è il prezzo: il valore medio delle auto usate vendute in Italia si attesta intorno ai 9.000–9.100 euro, un livello che rende più competitivi i modelli termici rispetto agli elettrici, che mantengono prezzi medi più elevati anche nel mercato secondario.

A questo si aggiunge una diffusione non uniforme delle infrastrutture di ricarica, che contribuisce a rallentare l’adozione dell’elettrico soprattutto al di fuori dei grandi centri urbani. Il risultato è un mercato pragmatico, in cui il consumatore privilegia soluzioni immediatamente accessibili.

Dealer sempre più attivi nel cross-border

Questa asimmetria ha portato i dealer a sviluppare strategie sempre più orientate al commercio internazionale. Le auto elettriche vengono esportate verso mercati più ricettivi, mentre i veicoli termici vengono spesso importati, soprattutto dalla Germania, per soddisfare la domanda interna.

Il risultato è un sistema sempre più integrato a livello europeo, ma che evidenzia anche un ritardo strutturale dell’Italia nella transizione elettrica, destinato a influenzare le strategie del settore nei prossimi anni.

Redazione Fleetime

Fonte dati Autoscout24