Nuovi Incentivi veicoli commerciali: Mimit punta al rilancio
Allo studio del Governo un piano di bonus mirati: per la prima volta riflettori accesi sul rinnovo dei veicoli commerciali.
Nuovi Incentivi veicoli commerciali- Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha ufficialmente aperto il cantiere per una nuova fase di incentivi destinati al settore automotive. L’obiettivo dichiarato è duplice: sostenere la domanda interna, che mostra segnali di incertezza, e accelerare il ricambio tecnologico del parco circolante italiano, tra i più vecchi d’Europa.
Una svolta per le imprese e i professionisti
La vera novità del piano allo studio riguarda l’introduzione di misure specifiche per i veicoli commerciali. Per la prima volta, il Governo intende destinare risorse consistenti non solo ai privati, ma anche a piccoli imprenditori, artigiani e flotte aziendali che operano nel trasporto leggero. Questa mossa punta a incentivare la sostituzione di furgoni e mezzi da lavoro datati con modelli a basso impatto ambientale, prediligendo motorizzazioni elettriche o ibride di ultima generazione.
Sostenibilità e rilancio industriale
Le indiscrezioni che trapelano dai tavoli tecnici suggeriscono una rimodulazione dei bonus per favorire l’acquisto di vetture prodotte con filiere integrate nel territorio nazionale o europeo. Non si tratterà, dunque, di un semplice contributo a pioggia, ma di uno schema premiante basato sull’efficienza energetica e sulla rottamazione dei mezzi più inquinanti (Euro 0, 1, 2 e 3).
“Il rinnovo del parco dei veicoli commerciali è un tassello fondamentale per la transizione ecologica del comparto logistico”, spiegano fonti vicine al Ministero. Sebbene le cifre esatte e le date di attivazione siano ancora in fase di definizione, l’annuncio ha già generato un cauto ottimismo tra le associazioni di categoria. L’attesa è ora rivolta al decreto attuativo, previsto entro le prossime settimane, che dovrà chiarire le modalità di accesso e l’entità dei fondi stanziati per evitare lo stallo delle vendite in attesa del bonus.
Redazione Fleetime
Fonte Ministero delle Imprese e del Made in Italy


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