Euro NCAP 2026

Il ritorno ai comandi analogici scuote i bilanci dei costruttori e ridisegna le car policy aziendali, dove le cinque stelle rimangono un requisito tassativo.

Euro NCAP 2026 – L’era del minimalismo estremo negli abitacoli automobilistici, che ha visto la progressiva scomparsa dei comandi analogici a favore di enormi display touch, sta per subire una battuta d’arresto istituzionale. L’ente indipendente per la sicurezza stradale Euro NCAP ha ufficializzato le linee guida del nuovo protocollo di valutazione. A partire dai test di luglio, i costruttori che concentrano la totalità delle funzioni di bordo all’interno dei menu digitali subiranno una penalizzazione diretta, rendendo quasi impossibile l’ottenimento del punteggio massimo delle cinque stelle.

Il problema della distrazione: perché l’interfaccia touch è sotto accusa

La decisione dell’organismo europeo nasce dall’analisi dei dati statistici sull’incidentalità stradale legata alla distrazione cognitiva e visiva. Dover distogliere lo sguardo dalla strada anche solo per pochi secondi per regolare una funzione primaria — come la velocità dei tergicristalli o l’attivazione degli sbrinatori — aumenta drasticamente il tempo di reazione del conducente. I comandi fisici, al contrario, sfruttano la memoria tattile e muscolare del guidatore, permettendo l’azionamento dei dispositivi di sicurezza senza la necessità di guardare la console centrale.

Euro NCAP non intende vietare l’utilizzo dei pannelli digitali, che rimangono fondamentali per l’infotainment e la navigazione predittiva, ma vuole imporre un limite ingegneristico chiaro per salvaguardare l’ergonomia di guida nei momenti di emergenza o di scarsa visibilità.

I cinque comandi obbligatori per salvare le cinque stelle di sicurezza

Per non subire decurtazioni nel calcolo del punteggio finale della protezione attiva, il nuovo regolamento impone ai costruttori l’installazione di comandi fisici separati (pulsanti, leve o rotelle meccaniche) per cinque aree funzionali specifiche:

  • Indicatori di direzione (frecce tradizionali sul piantone dello sterzo)
  • Tergicristalli anteriori e posteriori (comandi manuali e immediati)
  • Luci di emergenza (il classico pulsante rosso dell’Hazard)
  • Sbrinamento e disappannamento del parabrezza
  • Segnalatore acustico (clacson posizionato al centro del volante)

L’assenza di un solo interruttore fisico per queste categorie comporterà il mancato raggiungimento del punteggio massimo nella macro-area dedicata ai sistemi di assistenza e alla sicurezza dei passeggeri.

L’impatto sui costruttori industriali e sui canali di noleggio flotta

Questa svolta regolatoria costringerà molti marchi a rivedere i layout interni dei modelli attualmente in fase di sviluppo. Per anni, eliminare i tasti fisici ha rappresentato per gli OEM un importante risparmio economico in termini di cablaggi, componentistica plastica e catena di montaggio, delegando tutto a poche righe di codice software. Da oggi, il risparmio industriale rischia di scontrarsi con un danno d’immagine commerciale incalcolabile: un veicolo premium con quattro o tre stelle Euro NCAP perderebbe immediatamente attrattività sul mercato.

Il provvedimento influenzerà pesantemente anche i canali del noleggio a lungo termine (NLT) e le decisioni dei Fleet Manager. Le car policy aziendali più rigide impongono come requisito tassativo l’acquisto di veicoli con la valutazione massima di sicurezza a cinque stelle per proteggere il personale e tutelare i valori residui a fine contratto. I costruttori che si adegueranno rapidamente a questa controtendenza ergonomica manterranno una forte competitività nei canali flotta, mentre chi insisterà sulle plance interamente digitali rischia una forte marginalizzazione commerciale.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte European New Car Assessment Programme