Subaru: piattaforma EV nativa e svolta per le flotte
Presentata la nuova architettura elettrica indipendente da 380 kW che guiderà la transizione corporate del marchio dopo l’addio ai motori termici.
La presentazione, avvenuta presso i centri di collaudo in Giappone, si inserisce all’interno di un piano di transizione accelerato per il mercato europeo. I vertici della filiale continentale hanno infatti confermato l’intenzione di interrompere la commercializzazione dei motori termici Boxer in Europa entro la fine del 2027, convertendo l’intera gamma corporate a una mobilità a zero emissioni a partire dal 2028.
Il prototipo Trailseeker e le specifiche per il comparto business
La nuova architettura tecnologica è stata testata su un veicolo laboratorio (denominato Trailseeker Mule), configurato per dimostrare le potenzialità dei nuovi componenti sviluppati internamente. Il powertrain del prototipo introduce parametri di rilievo per le car policy aziendali che necessitano di prestazioni elevate in contesti operativi complessi:
- Doppia motorizzazione e trazione integrale: Il sistema abbina un motore anteriore da 150 kW a un’unità posteriore da 230 kW, generando una potenza complessiva di 380 kW (circa 510 CV) gestita dall’evoluzione della trazione integrale permanente Subaru.
- Efficienza nei tempi di sviluppo: L’adozione di un’unità di controllo elettronico integrata e di logiche software di nuova generazione consentirà a Subaru di ridurre del 40% i tempi di sviluppo dei futuri modelli commerciali, garantendo un aggiornamento più rapido dei cicli di vita dei prodotti in flotta.
- Infrastruttura e ricarica: I futuri modelli business basati su questa piattaforma integreranno celle batteria ad alta densità e saranno compatibili con le reti di ricarica rapida, riducendo i tempi di fermo dei mezzi durante le trasferte lavorative.
L’impatto sulle Car Policy e i modelli di transizione
In attesa dell’omologazione dei primi modelli derivati dalla nuova piattaforma indipendente, l’offensiva di Subaru nel mercato delle flotte aziendali per il trimestre in corso fa leva sui nuovi prodotti multi-energia ed elettrici sviluppati sulla e-Subaru Global Platform. Modelli come il C-SUV Uncharted e la robusta E-Outback da 381 CV offrono già ai Fleet Manager autonomie omologate superiori ai 520 km nel ciclo WLTP.
La transizione del marchio verso un listino puramente elettrico offre alle aziende la possibilità di pianificare l’aggiornamento dei parchi auto in conformità con i target di sostenibilità ESG più stringenti. La disponibilità di versioni sia a trazione anteriore (per ottimizzare i canoni di noleggio d’ingresso) sia a trazione integrale simmetrica garantisce la copertura di diversi profili d’impiego professionali, dalla mobilità urbana dei dipendenti commerciali fino all’utilizzo in contesti extra-urbani e fuoristrada leggeri.
Redazione Fleetime
Fonte SUBARU


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