Normativa euro 7

Il marchio francese anticipa il nuovo standard europeo adottando il protocollo GTR21 per la potenza combinata, senza modificare prestazioni o consumi.

Normativa euro 7: PEUGEOT si prepara all’arrivo della normativa Euro 7, prevista a partire dalla fine del 2026, aggiornando le denominazioni dei suoi modelli ibridi plug-in. Il cambiamento riguarda l’introduzione del nuovo protocollo di omologazione GTR21, destinato a ridefinire il calcolo della potenza combinata tra motore termico ed elettrico.

Nuovo standard, nuove denominazioni

Con l’introduzione del protocollo GTR21, i costruttori dovranno adottare criteri più rigorosi e uniformi per dichiarare la potenza complessiva dei veicoli ibridi plug-in. PEUGEOT ha deciso di anticipare questa evoluzione normativa applicando fin da subito il nuovo sistema ai suoi modelli attualmente in gamma.

Questo aggiornamento comporta una revisione dei valori di potenza omologata e, di conseguenza, delle denominazioni commerciali dei veicoli, senza però alcuna modifica tecnica ai propulsori.

Nessun impatto su prestazioni ed efficienza

Nonostante il cambiamento nei dati ufficiali, le caratteristiche tecniche dei modelli restano invariate. Prestazioni, consumi ed emissioni non subiscono alcuna variazione, confermando la solidità della tecnologia ibrida plug-in del marchio.

Anche dal punto di vista fiscale non ci sono conseguenze: la tassa di possesso continua infatti a essere calcolata esclusivamente sulla potenza del motore termico, che non cambia.

I nuovi modelli e le potenze aggiornate

Tra i modelli interessati dall’aggiornamento figurano Peugeot 3008 e Peugeot 5008, la cui potenza complessiva omologata è ora fissata a 225 CV (166 kW). Le nuove denominazioni diventano quindi “PLUG-IN HYBRID 225 AUTO”.

Per Peugeot 408, la potenza sale a 240 CV (177 kW), portando alla nuova denominazione “PLUG-IN HYBRID 240 AUTO”. Il nuovo standard è già stato applicato anche alla Peugeot 308 nella versione da 195 CV.

Verso l’entrata in vigore di Euro 7

La normativa Euro 7 entrerà in vigore dal 30 novembre 2026 per i nuovi modelli e dal 30 novembre 2027 per tutte le nuove immatricolazioni. Con questa mossa, PEUGEOT dimostra un approccio proattivo, anticipando i cambiamenti regolatori e garantendo trasparenza ai clienti.

L’adeguamento alle nuove regole rappresenta un passo importante verso una maggiore standardizzazione del mercato e una comunicazione più chiara delle prestazioni dei veicoli ibridi plug-in.

Redazione Fleetime

Fonte Stellantis