Nuova Lancia Gamma Hybrid, asso di flotte
La nuova ammiraglia Lancia punta al mercato Executive & Business con la motorizzazione 1.2 Hybrid da 145 CV, rivolgendosi a flotte aziendali, professionisti e piccole medie imprese. Due giornate di presentazione e test drive ci hanno permesso di conoscerla più da vicino.
Nuova Lancia Gamma Hybrid – In un ipotetico mazzo di carte che rappresenta il parco auto di una moderna flotta, lei potrebbe essere l’asso. Nuova Lancia Gamma punta a conquistare uno spazio nel mondo Executive & Business, rivolgendosi a professionisti, agenti, rappresentanti e piccole imprese, ma anche a chi cerca una vettura capace di accompagnare gli impegni di lavoro senza rinunciare all’utilizzo familiare.
Sulle strade tra Napoli e la Costiera Amalfitana
Il percorso di prova, tra Pompei, Napoli, il valico di Chiunzi e le strade che collegano Ravello e Minori, ci ha consentito di mettere alla prova la Gamma in condizioni differenti. Salite, tornanti, tratti urbani e autostradali, con piogge torrenziali durante il percorso, hanno offerto un banco di prova significativo per motore, assetto e comfort.
Il primo interrogativo riguardava il tre cilindri 1.2: è sufficiente per muovere una vettura di queste dimensioni? Nelle situazioni incontrate, la risposta è stata positiva. L’integrazione tra motore termico ed elettrico favorisce la fluidità di marcia e sostiene la ripresa quando il percorso richiede maggiore impegno.
Il propulsore adotta il ciclo Miller e un turbocompressore a geometria variabile. La trasmissione è affidata al cambio automatico a doppia frizione eDCT6 a sei rapporti, che integra un motore elettrico da 21 kW e 55 Nm. L’architettura ibrida a 48 volt consente brevi spostamenti in modalità esclusivamente elettrica, soprattutto a bassa velocità e nelle manovre. Non abbiamo avvertito quei vuoti di erogazione che spesso alimentano i dubbi sulle piccole cilindrate, mentre le palette al volante consentono di intervenire manualmente sui rapporti.
Una fastback per il mondo business
La nuova Gamma è lunga 4,67 metri, larga 1,90 e alta 1,67 metri nella versione Hybrid, con un passo di circa 2,78 metri. Nasce sulla piattaforma multi-energia STLA Medium di Stellantis ed è progettata, sviluppata e prodotta in Italia, nello stabilimento di Melfi.
La carrozzeria crossover fastback interpreta in chiave contemporanea la tradizione delle grandi Lancia. Il coefficiente aerodinamico dichiarato di 0,25 contribuisce all’efficienza, mentre il bagagliaio da 560 litri e lo spazio per i passeggeri posteriori ne rafforzano la vocazione ai viaggi professionali e familiari.
Interni: l’Italian Home Feeling
Nell’abitacolo, l’attenzione allo spazio si unisce al concetto di Italian Home Feeling, volto a ricreare un ambiente accogliente ispirato all’arredamento d’interni di alta gamma. Tra gli elementi distintivi figura il tavolino multifunzionale sulla console centrale, con piastra di ricarica wireless per gli smartphone; l’attribuzione a Cassina e la disponibilità dell’equipaggiamento vanno riferite alla configurazione effettivamente presentata.
La plancia integra una strumentazione digitale da 10,25 pollici, un display centrale da 16 pollici e il sistema di infotainment SALA PRO. La dotazione comprende inoltre sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, pensati per supportare il conducente anche nei trasferimenti più lunghi.
Hybrid da 145 CV: autonomia e fruibilità
Con un prezzo di partenza indicato in 39.900 euro, la Gamma Hybrid si rivolge a una platea ampia e diversificata, dalle flotte aziendali ai professionisti e ai piccoli imprenditori. Per chi percorre molti chilometri senza avere sempre a disposizione infrastrutture di ricarica, la possibilità di fare rifornimento tradizionale rappresenta un vantaggio pratico.
La potenza complessiva è di 145 CV, con 230 Nm di coppia, una velocità massima di 201 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi. Lancia dichiara un’autonomia complessiva fino a 1.040 chilometri, con un serbatoio da 55 litri. I valori di omologazione indicano consumi di 5,3–5,7 l/100 km ed emissioni di CO₂ di 120–125 g/km, in funzione della configurazione.
Sono dati utili per valutare l’efficienza di una vettura aziendale, tenendo presente che i risultati nell’utilizzo reale dipendono dal percorso, dal carico e dallo stile di guida.
Comfort e stabilità nei trasferimenti
In autostrada abbiamo apprezzato la souplesse di marcia e l’isolamento acustico, elementi importanti per chi trascorre molte ore al volante. Nei tratti tortuosi, anche sotto la pioggia, la Gamma ci è sembrata stabile e ben piantata a terra, con reazioni progressive nei cambi di direzione.
Nonostante le dimensioni e l’altezza della carrozzeria, la vettura ha trasmesso una buona sensazione di controllo. Anche il ponte posteriore torcente non ha compromesso, nelle condizioni incontrate, la stabilità e la sincerità di guida. Le regolazioni dei sedili, il comfort dell’abitacolo e la disposizione delle informazioni di bordo completano un’esperienza che privilegia la facilità di utilizzo, senza rinunciare a una guida piacevole anche sui percorsi più impegnativi.
Una gamma che guarda anche all’elettrico
Accanto alla Hybrid, Lancia propone tre interpretazioni della mobilità elettrica. La Standard Range sviluppa 230 CV e offre un’autonomia dichiarata fino a 543 chilometri; la Long Range raggiunge 245 CV e fino a 741 chilometri di autonomia, grazie alla batteria da 97,2 kWh.
Al vertice si colloca la HF Integrale, con doppio motore e trazione integrale. La potenza nominale è di 350 CV, che sale fino a 375 CV con la batteria al 90% di carica; la coppia raggiunge 509 Nm. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 5,1 secondi, senza considerare il rollout, mentre l’autonomia dichiarata arriva a 676 chilometri.
Intervista a cura di Riccardo Bellumori
Alessio Scutari Managing Director di Lancia Italia
Di Riccardo Bellumori
Redazione Fleetime Roma






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