Lancia Gamma

Al Salone di Parigi 2026 debutta la nuova ammiraglia del marchio italiano: fastback lunga 4,67 metri, autonomia elettrica fino a 740 km e una gamma che culmina nella HF Integrale da 350 CV, fino a 375 CV con batteria al 90% di carica.

Lancia Gamma crossover – A cinquant’anni dal debutto della prima Gamma e nell’anno in cui Lancia celebra il suo 120° anniversario, il marchio italiano riporta in scena uno dei nomi più rappresentativi della propria storia. La nuova Lancia Gamma debutta al Salone dell’Automobile di Parigi 2026, inaugurando una nuova fase del percorso di rilancio del Brand e puntando al cuore del mercato europeo dei C-UV.

Il nuovo modello interpreta in chiave contemporanea l’eredità delle grandi ammiraglie Lancia, combinando design italiano, attenzione al comfort, tecnologia ed efficienza. La carrozzeria crossover fastback, lunga 4,67 metri, larga 1,89 e alta 1,63 metri, definisce una silhouette slanciata, pensata per distinguersi in un segmento caratterizzato da una forte competizione.

Realizzata in Italia sulla piattaforma multi-energia STLA Medium di Stellantis, la nuova Gamma si inserisce nel percorso di evoluzione avviato con il concept Pu+Ra HPE e proseguito con la nuova Ypsilon. L’obiettivo è riportare Lancia al centro del mercato europeo, rivolgendosi sia ai clienti privati sia alle flotte aziendali.

Design fastback ed efficienza aerodinamica

Il primo elemento distintivo della nuova Gamma è la carrozzeria crossover fastback, che unisce proporzioni dinamiche, eleganza e funzionalità. Le linee fluide sono state sviluppate per contenere la resistenza aerodinamica, con un coefficiente dichiarato di 0,25, indicato dal costruttore come il migliore della categoria.

L’efficienza rappresenta uno dei pilastri del progetto. Per la versione elettrica, Lancia dichiara un’autonomia fino a 740 km, mentre la variante ibrida registra emissioni di CO₂ pari a 120 g/km. Valori che puntano a coniugare la ricerca stilistica con le esigenze di contenimento dei consumi e dei costi di utilizzo.

La piattaforma STLA Medium consente inoltre di adottare diverse soluzioni di propulsione, offrendo una base tecnica comune per rispondere alle differenti esigenze del mercato.

Abitacolo ispirato all’Italian Home Feeling

L’esperienza a bordo è uno degli aspetti centrali della nuova Gamma. L’abitacolo segue il concetto di Italian Home Feeling, con l’intento di ricreare un ambiente accogliente e confortevole, valorizzando materiali, tecnologia e cura dei dettagli.

Lancia Gamma crossever

Il bagagliaio raggiunge una capacità dichiarata di 560 litri, mentre lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è superiore del 25% rispetto al riferimento utilizzato dal costruttore. L’obiettivo è garantire un elevato livello di comfort anche nei viaggi più lunghi, un aspetto rilevante sia per l’utilizzo familiare sia per quello professionale.

L’attenzione alla sostenibilità coinvolge anche i materiali: secondo i dati comunicati da Lancia, oltre il 60% dei materiali impiegati negli interni è di origine sostenibile, per un quantitativo complessivo superiore a 600 kg a bordo.

Tecnologia di bordo e assistenza alla guida

La dotazione tecnologica comprende una strumentazione digitale con display da 10 pollici e un secondo schermo da 16 pollici, oltre al sistema SALA PRO, progettato per integrare le principali funzioni di bordo.

Tra le dotazioni figurano la guida assistita di Livello 2, il riconoscimento vocale naturale attraverso SALA HUB e gli scenari Relax, Energize ed Entertainment, che consentono di adattare alcune funzioni dell’abitacolo alle diverse esigenze degli occupanti.

Lancia punta a rendere queste funzionalità accessibili già dagli allestimenti di ingresso, con una dotazione di serie particolarmente completa per il segmento, secondo quanto dichiarato dal marchio. Le versioni superiori aggiungono ulteriori contenuti tecnologici e soluzioni orientate al comfort.

Torna la sigla HF Integrale: fino a 375 CV

Il capitolo più sportivo della nuova Gamma è rappresentato dalla HF Integrale, che segna il ritorno di una denominazione strettamente legata alla storia agonistica di Lancia.

La versione ad alte prestazioni sviluppa 350 CV, valore che sale a 375 CV con la batteria al 90% di carica secondo i dati dichiarati. La trazione integrale permette di gestire la potenza sulle quattro ruote, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 5,1 secondi, senza considerare il rollout.

Completano la dotazione le sospensioni adattive di serie e un’autonomia dichiarata fino a 676 km. La HF Integrale vuole così combinare prestazioni elevate e comportamento dinamico con il comfort e la raffinatezza che caratterizzano il posizionamento del marchio.

Il richiamo alla tradizione è evidente: negli anni Settanta e Ottanta, le vetture stradali sportive e le auto da competizione hanno contribuito a costruire la reputazione internazionale di Lancia, protagonista assoluta nella storia dei rally.

Sviluppo e collaudi: 720.000 km per la nuova Gamma

Dietro il progetto c’è un programma di sviluppo che, secondo Lancia, ha previsto 720.000 km di collaudi. Un’attività destinata a verificare il comportamento della vettura nelle diverse condizioni di utilizzo e a validarne le caratteristiche tecniche.

L’attenzione all’efficienza aerodinamica è accompagnata da una resistenza al rotolamento dichiarata di 4,7 kg/t, un parametro che contribuisce al contenimento dei consumi e, nella versione elettrica, all’ottimizzazione dell’autonomia.

Questi elementi si inseriscono in una strategia che punta a coniugare prestazioni, comfort e sostenibilità, mantenendo un’identità stilistica riconoscibile.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Stellantis