Robotaxi autonomi, accordo tra Stellantis, Wayve e Uber
Le tre aziende collaborano per sviluppare e portare su scala globale servizi di mobilità autonoma di livello 4
Robotaxi autonomi – Stellantis, Wayve e Uber hanno annunciato una collaborazione per esplorare lo sviluppo e la futura implementazione su scala globale di robotaxi di livello 4, ovvero veicoli capaci di operare senza conducente in contesti operativi definiti.
L’iniziativa punta a combinare tre elementi fondamentali della mobilità autonoma: la capacità industriale di Stellantis nella progettazione e produzione dei veicoli, la tecnologia di guida basata su intelligenza artificiale sviluppata da Wayve e la piattaforma globale di mobilità di Uber.
Una collaborazione tra industria, AI e piattaforme di mobilità
Il progetto si inserisce nel solco di collaborazioni già esistenti tra le tre aziende, che negli ultimi mesi hanno avviato iniziative congiunte nel campo dei sistemi avanzati di assistenza alla guida e della sperimentazione di servizi di mobilità autonoma in diverse città internazionali. L’obiettivo è creare un ecosistema integrato in grado di accelerare lo sviluppo e la diffusione dei robotaxi, riducendo i tempi tra sperimentazione tecnologica e applicazione commerciale.
Il ruolo di Stellantis, Wayve e Uber
Stellantis sarà responsabile della progettazione e produzione su larga scala di veicoli basati su piattaforme L4-Ready, sviluppate per supportare la guida senza conducente. I veicoli saranno dotati di sistemi di sensori avanzati, architetture ridondate e soluzioni progettate per garantire sicurezza e affidabilità in scenari di utilizzo intensivo.
Wayve fornirà il software di guida autonoma basato su intelligenza artificiale. Il sistema adotta un approccio end-to-end che consente al veicolo di apprendere direttamente dall’esperienza su strada, adattandosi a diversi ambienti urbani senza dipendere da mappe ad alta definizione o configurazioni specifiche per area geografica.
Uber integrerà i robotaxi all’interno della propria piattaforma globale di mobilità, consentendo agli utenti di prenotare corse autonome direttamente dall’app e facilitando la scalabilità del servizio nei principali mercati internazionali.
Obiettivo: portare i robotaxi nelle città di Europa, Nord America e oltre
Secondo le tre aziende, la combinazione tra produzione industriale, intelligenza artificiale e rete di distribuzione rappresenta un elemento chiave per accelerare la diffusione della guida autonoma su larga scala.
L’intesa mira a testare, validare e implementare i veicoli in diverse aree geografiche, con l’obiettivo di avviare progressivamente servizi commerciali di mobilità autonoma in Europa, Nord America e altri mercati strategici.
Un accordo in fase preliminare
La collaborazione è attualmente regolata da un Memorandum of Understanding (MoU) non vincolante, che definisce il quadro di riferimento per futuri sviluppi in termini di tecnologia, produzione e possibili accordi commerciali.
Le aziende hanno precisato che ciascun partner mantiene la possibilità di proseguire ulteriori collaborazioni nel settore della guida autonoma, anche con altri attori del mercato.
Redazione Fleetime
Fonte Stellantis


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