Taglio accise gasolio

Il Consiglio dei Ministri approva il provvedimento: la riduzione riguarda esclusivamente il diesel e punta a contenere i rincari legati alla crisi nel Mar Rosso, sostenendo il settore dell’autotrasporto.

Taglio accise gasolio – Il Consiglio dei Ministri ha confermato l’entrata in vigore, a partire da oggi, 28 luglio 2026, di un taglio delle accise di 17 centesimi al litro sul gasolio.

La misura resterà in vigore fino al 6 agosto e interesserà esclusivamente il diesel, senza alcuna riduzione delle accise sulla benzina.

Intervento mirato sul gasolio

Il provvedimento è stato adottato per fronteggiare l’aumento dei prezzi del gasolio registrato nelle ultime settimane, conseguenza delle tensioni sui mercati energetici e delle difficoltà nei trasporti marittimi legate alla crisi nel Mar Rosso.

L’obiettivo del Governo è attenuare l’impatto dei rincari sui costi di esercizio delle imprese, in particolare nel comparto dell’autotrasporto e della logistica, dove il gasolio rappresenta la principale voce di spesa per l’alimentazione delle flotte.

Benzina esclusa dal provvedimento

A differenza di precedenti interventi generalizzati, il taglio delle accise riguarda esclusivamente il gasolio. La benzina non beneficia infatti di alcuna riduzione fiscale, una scelta che riflette l’andamento differenziato dei prezzi dei due carburanti e la volontà dell’Esecutivo di concentrare le risorse sul segmento maggiormente colpito dagli aumenti.

Impatto per imprese e flotte

Per le aziende che operano nel trasporto merci e nella gestione di flotte aziendali, la riduzione delle accise rappresenta un alleggerimento immediato dei costi di rifornimento, seppur limitato nel tempo.

Resta ora da verificare l’evoluzione delle quotazioni internazionali del diesel e l’eventuale necessità di ulteriori interventi qualora le tensioni sui mercati energetici dovessero protrarsi oltre la scadenza del provvedimento.

Dove consultare il provvedimento

Per conoscere tutti i dettagli della misura e le modalità di applicazione, il Ministero dell’Economia e delle Finanze invita a consultare il comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito istituzionale.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte MEF