Auto elettrica

Autonomia, batterie, ricarica: Nissan prova a togliere la nebbia dalla mobilità elettrica con “EV? Easy!”, una serie video in cinque episodi. Un’operazione di divulgazione che arriva mentre la casa giapponese prepara una nuova offensiva elettrica sul mercato europeo.

Auto elettrica – Parlare di auto elettrica oggi è facile. Spiegarla, evidentemente, un po’ meno. Ed è proprio da questa considerazione che parte Nissan con EV? Easy!, la nuova serie video lanciata in occasione del World EV Day.

Cinque episodi che affrontano altrettanti temi: funzionamento del veicolo, batterie, autonomia ed efficienza, sistemi di ricarica e, infine, condivisione dell’energia attraverso V2L, V2H e V2G.

La scelta di Nissan è interessante perché va oltre la promozione dei propri modelli. Prima ancora di vendere l’auto elettrica, prova a renderla più comprensibile. Un passaggio tutt’altro che secondario in un mercato nel quale dubbi e informazioni spesso contraddittorie continuano a frenare una parte degli automobilisti.

Dalla batteria alla casa

La serie spiega anche aspetti molto concreti: l’autonomia cambia in funzione di velocità, temperatura, strada e stile di guida, mentre la frenata rigenerativa permette di recuperare energia. Sul fronte della ricarica, Nissan distingue tra soluzioni domestiche, pubbliche e rapide, ricordando come i tempi dipendano dal veicolo, dall’infrastruttura e dal livello della batteria.

L’ultimo episodio guarda invece al futuro: l’energia accumulata nell’auto può, con tecnologie e infrastrutture compatibili, alimentare dispositivi, abitazioni o persino essere condivisa con la rete.

Una spiegazione che arriva al momento giusto

EV? Easy! arriva mentre Nissan amplia la propria offerta elettrica europea, oggi composta da Nuova LEAF, Nuova MICRA e ARIYA, in attesa della nuova city car PIXO, che sarà presentata il 23 settembre, e del futuro JUKE 100% elettrico.

La domanda, allora, non è soltanto se l’elettrico sia il futuro. È se gli automobilisti siano ancora pronti a capirlo.

Nissan, almeno, ha deciso di partire da lì. E forse è proprio questo, oggi, uno dei modi più concreti per accompagnare la transizione.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Nissan