Service Day 2026: formazione e nuove sfide per l’after sales
Conclusa a Verona la sesta edizione dell’evento Quintegia, nato da un’idea di AsConAuto. Brand emergenti, redditività e competenze al centro del futuro del post-vendita.
Service Day 2026 – Si è conclusa la sesta edizione di Service Day, l’evento organizzato da Quintegia e nato da un’idea di AsConAuto, che si conferma un appuntamento di riferimento per il settore dell’after sales. Al centro del confronto, le trasformazioni del mercato e le strategie necessarie per costruire modelli di business competitivi e sostenibili.
Il comparto vale 35 miliardi di euro, considerando le attività delle reti autorizzate, degli operatori indipendenti e le diverse tipologie di intervento. Un mercato strategico per l’economia italiana, che oggi deve affrontare nuove sfide organizzative, tecnologiche e occupazionali.
After sales: la redditività passa da servizi e competenze
A cambiare è soprattutto la distribuzione del valore. Non basta aumentare il fatturato o il numero di ingressi in officina: la competitività dipende dalla capacità di valorizzare la manodopera, ampliare i servizi e migliorare l’efficienza dei processi.
La formazione del personale e la gestione economica diventano quindi leve fondamentali per difendere i margini e rispondere alle nuove esigenze dei clienti.
«Oggi lavorare di più non basta: occorre lavorare diversamente e generare valore da ogni attività che in passato poteva essere secondaria», sottolinea Tommaso Bortolomiol, CEO di Quintegia, evidenziando le opportunità offerte dal cambiamento. Secondo i dati presentati, solo un dealer su cinque amplia la capacità produttiva e l’offerta di servizi al cliente.
Brand emergenti: crescono le reti di assistenza
Tra i principali fenomeni che stanno ridisegnando il post-vendita c’è l’avanzata dei marchi emergenti. Le loro immatricolazioni sono raddoppiate nel 2025 rispetto al 2024 e, nei primi sei mesi del 2026, hanno già raggiunto i volumi dell’intero anno precedente. La loro quota supera oggi il 13% delle immatricolazioni.
L’impatto è evidente anche nell’assistenza: su oltre 10.500 insegne service, il 15% fa riferimento a brand emergenti. Inoltre, nel 26% delle sedi di assistenza delle reti primarie dei dealer convivono marchi tradizionali ed emergenti.
Per sostenere questa crescita, il 68% dei riparatori che rappresentano i nuovi brand ha investito in postazioni di lavoro e ponti sollevatori. Solo il 48%, tuttavia, ha aumentato il personale, evidenziando la necessità di investire nel reclutamento e nello sviluppo di nuove competenze.
Garage Formativi: la formazione diventa strategica
Service Day ha risposto a queste esigenze con i Garage Formativi, novità dell’edizione 2026: workshop pratici condotti da esperti per offrire strumenti e soluzioni applicabili nella gestione quotidiana delle imprese.
«È fondamentale saper riconoscere e cogliere le opportunità, investendo in competenze, innovazione e collaborazione», afferma Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto, sottolineando il valore dell’evento come spazio di formazione e networking.
La manifestazione ha confermato una direzione precisa per il futuro dell’after sales: innovazione, produttività e valorizzazione delle persone saranno determinanti per trasformare i cambiamenti del mercato in nuove opportunità di crescita e redditività.
Redazione Fleetime
Fonte press MARONECATTELAN – QUINTEGIA


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