Service Day 2026

Il 15 e 16 ottobre a Verona dealer, officine e operatori della filiera si incontrano per discutere di innovazione, intelligenza artificiale, competenze e nuovi modelli di business

Service Day 2026 – Il mondo del post-vendita automotive si prepara a confrontarsi con una fase di profonda trasformazione. Il 15 e 16 ottobre, al Centro Congressi Veronafiere, torna il Service Day 2026, appuntamento dedicato a concessionari, officine, carrozzerie e operatori della filiera. L’edizione di quest’anno mette al centro il tema “Una direzione, più scelte”, con l’obiettivo di analizzare le numerose sfide che stanno modificando il lavoro quotidiano del service.

Dall’officina tradizionale a un servizio sempre più digitale

Elettrificazione, connettività e software stanno cambiando anche il modo in cui viene gestita la manutenzione dell’auto. A queste trasformazioni si aggiunge l’intelligenza artificiale, destinata a trovare applicazioni sempre più concrete nell’organizzazione delle attività, nell’analisi dei dati e nel rapporto con il cliente.

Il post-vendita deve quindi confrontarsi con nuove tecnologie, ma anche con l’evoluzione delle aspettative degli automobilisti. Rapidità, trasparenza, personalizzazione dell’esperienza e capacità di mantenere un rapporto continuativo con il cliente diventano elementi sempre più importanti.

Competenze e redditività al centro del confronto

Il Service Day 2026 dedicherà spazio anche alla gestione delle persone e delle competenze, un tema particolarmente rilevante in un settore nel quale l’evoluzione tecnologica richiede professionalità aggiornate.

Secondo i dati dell’After Sales Navigator di Quintegia, il 71% dei concessionari considera il post-vendita una grande opportunità. La sfida consiste quindi nel trasformare questo potenziale in strategie concrete, capaci di migliorare efficienza e redditività senza perdere di vista la qualità del servizio.

Oltre 50 relatori e nuovi strumenti per gli operatori

Il programma dell’edizione 2026 prevede oltre 50 relatori, più di 40 aziende presenti nell’area espositiva e 10.000 metri quadrati dedicati all’evento. Tra le novità figurano i Garage Formativi, sessioni pensate per offrire agli operatori strumenti e metodologie immediatamente applicabili nella gestione quotidiana del post-vendita.

L’appuntamento di Verona diventa così un’occasione per discutere non soltanto delle tecnologie che stanno arrivando nelle officine, ma anche dei modelli organizzativi necessari per affrontare un mercato automobilistico sempre più articolato.

Un settore chiamato a ripensare il proprio futuro

Il Service Day 2026 arriva in una fase nella quale il post-vendita assume un ruolo strategico per l’intera filiera. Tra elettrico, digitale, intelligenza artificiale e nuove esigenze dei clienti, dealer e operatori sono chiamati a trovare un equilibrio tra innovazione, efficienza e qualità del servizio.

Le due giornate di Verona saranno quindi un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni che stanno interessando il settore e sulle soluzioni che concessionari e operatori potranno adottare per affrontare la nuova fase dell’automotive.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Quintegia