Automotive Dealer Day 2026

La 24ª edizione della manifestazione si conclude con 7.000 visitatori e il +20% di espositori, consacrando l’identità di marca come asset primario di sopravvivenza.

Automotive Dealer Day 2026, i numeri del consolidamento e l’economia dell’attenzione. Si è conclusa a Verona la 24ª edizione dell’Automotive Dealer Day – House of Mobility, l’appuntamento B2B di riferimento a livello europeo per l’intero ecosistema della distribuzione e della mobilità. Il bilancio consuntivo ufficiale rilasciato dagli organizzatori certifica un successo che ha superato le aspettative della vigilia, registrando l’affluenza record di 7.000 visitatori, un dato in netta crescita rispetto all’anno precedente. A testimoniare la centralità strategica dell’evento per il business della filiera è stata anche la risposta delle aziende partner, con un incremento del +20% nel volume degli espositori che hanno aderito alla manifestazione, animando un fitto calendario di oltre 60 sessioni di studio e workshop operativi animati da 70 relatori di caratura internazionale.

I tavoli di lavoro coordinati dal Centro Studi Quintegia hanno sancito un netto cambio di paradigma interpretativo per il retail automobilistico moderno. In uno scenario macroeconomico saturo di messaggi, contenuti e costruttori esordienti, la vera risorsa scarsa del mercato non è più rappresentata dal prodotto, dal prezzo o dall’evoluzione tecnologica dei propulsori, bensì dalla capacità di conquistare e trattenere l’attenzione del consumatore finale. Gli analisti hanno evidenziato come l’attenzione, per trasformarsi in valore economico e stabilità finanziaria per i dealer, debba essere necessariamente associata a un significato profondo, posizionando l’identità del brand come l’unico vero ancoraggio strategico in grado di generare fiducia strutturale nel tempo.

Automotive Dealer Day 2026, la spinta geopolitica e il manifesto operativo per le reti

Il dibattito ha assunto una forte connotazione internazionale, registrando la partecipazione attiva di delegazioni e rappresentanti industriali provenienti da mercati extra-europei chiave come Stati Uniti, Canada, Brasile e Cina. Il confronto globale ha rimarcato come le decisioni operative delle concessionarie e la pianificazione dei flussi di magazzino siano ormai indissolubilmente vincolate alle repentine oscillazioni della macro-geopolitica. Per governare la pressione strutturale sui margini e la sovrapposizione tra modelli contrattuali tradizionali e contratti d’agenzia, le reti fisiche sul territorio sono chiamate a superare la logica della vendita estemporanea, investendo sulla reputazione locale del proprio marchio aziendale.

Automotive Dealer Day 2026

A tracciare la rotta e a sintetizzare il valore politico dell’evento è stato Tommaso Bortolomiol, CEO di Quintegia. Nel suo discorso di chiusura, il top manager ha sottolineato come il vero rischio per gli imprenditori della distribuzione non risieda nella velocità del cambiamento del mercato, ma nella progressiva perdita di rilevanza e significato durante questa transizione. Bortolomiol ha lanciato un monito chiaro contro l’indolenza della continuità operativa, esortando le concessionarie a evolvere in strutture capaci di semplificare, educare e anticipare i bisogni del consumatore. Il claim programmatico della tre giorni veronese, “Lead with your Brand”, è stato così consacrato non come un mero slogan commerciale, ma come una scelta industriale obbligata per tutelare la redditività e la sopravvivenza delle reti nel lungo periodo.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte: MARRONECATTELAN per QUINTEGIA