Noleggio lungo termine: stabili i valori residui
I dati di fine primo semestre evidenziano un nuovo punto di equilibrio economico per le motorizzazioni multi-energia.
Questo ritrovato equilibrio economico permette alle imprese di pianificare con maggiore serenità i budget di rinnovo delle car list in vista dell’ultimo trimestre dell’anno. La tenuta del valore sul mercato della seconda mano rappresenta un fattore cruciale per mantenere i canoni mensili di noleggio a livelli competitivi e sostenibili.
L’andamento del mix energetico nelle car list
L’analisi dettagliata per tipologia di alimentazione evidenzia scelte precise da parte degli operatori e del mercato:
- Ibride di nuova generazione (HEV/PHEV): Registrano le performance più solide, confermandosi la scelta prediletta dalle aziende per la loro versatilità d’uso e la forte richiesta sul mercato dell’usato.
- Motorizzazioni termiche Euro 6e: Mantengono una stabilità costante, in particolare nel comparto dei veicoli commerciali e per le lunghe percorrenze autostradali.
- Veicoli 100% elettrici (BEV): Mostrano un approccio più cauto e protetto da formule contrattuali flessibili, tese a mitigare l’incertezza legata all’evoluzione tecnologica delle batterie.
Pragmatismo e flessibilità per le strategie future
La parola d’ordine per la seconda metà dell’anno è pragmatismo. I partner del noleggio stanno rispondendo alla domanda delle aziende introducendo formule contrattuali sempre più modulari, che consentono di estendere o rimodulare la durata del noleggio in base alle reali necessità aziendali.
Grazie a questa flessibilità e alla solidità dei valori residui, le aziende possono affrontare la transizione ecologica senza subire contraccolpi finanziari, ottimizzando la gestione dei propri asset e garantendo continuità operativa al proprio business.
Redazione Fleetime


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