Elettrificazione, idrogeno, intelligenza artificiale, sensori, connettività e computer ad alte prestazioni: Bosch

Elettrificazione, idrogeno, intelligenza artificiale, sensori, connettività e computer ad alte prestazioni: Bosch presenta le tecnologie che stanno trasformando il trasporto merci e la nuova generazione di veicoli commerciali.

IAA Transportation 2026 – In occasione di , Bosch presenta una strategia sempre più orientata al software-defined vehicle, con tecnologie destinate a cambiare il modo in cui camion e veicoli commerciali vengono progettati, gestiti e aggiornati.

L’obiettivo è affrontare alcune delle principali sfide del trasporto merci: riduzione delle emissioni, sicurezza, efficienza operativa e crescente complessità elettronica. Il portafoglio Bosch spazia dalla propulsione elettrica e a idrogeno fino ai sistemi di assistenza alla guida, alla connettività e ai computer centralizzati che rappresentano la base tecnologica dei veicoli commerciali di prossima generazione.

Elettrico, idrogeno e combustibili alternativi

Sul fronte dell’elettrificazione, Bosch propone un nuovo rigid e-axle, che integra motore elettrico e trasmissione in un’unica soluzione. Abbinato agli inverter in carburo di silicio, con efficienza dichiarata fino al 99%, il sistema punta a ridurre consumi e costi operativi.

Per i veicoli commerciali elettrici con architettura a 800 volt arriva inoltre un nuovo ventilatore ad alta tensione, progettato per ottimizzare la gestione termica e contribuire all’aumento dell’autonomia. L’alternativa a batteria è rappresentata anche dalle celle a combustibile, con sistemi Bosch disponibili in un range da 100 a 300 kW per autobus, camion a lunga percorrenza e altre applicazioni. Rimane inoltre aperta la strada dell’idrogeno utilizzato nei motori a combustione interna, per il quale Bosch fornisce già componenti destinati a veicoli e flotte di prova.

Più sicurezza grazie a sensori e IA

Una parte importante della strategia riguarda la sicurezza. Bosch sta lavorando su sistemi capaci di combinare le informazioni provenienti da telecamere e radar per migliorare la percezione dell’ambiente circostante. La nuova MPC4, destinata alla produzione dal 2027, integra la fusione dei dati dei sensori direttamente nella telecamera e dispone di una capacità di calcolo venti volte superiore rispetto alla generazione precedente. Sempre nel 2027 è previsto il debutto della nuova generazione di radar Bosch, basata su un’architettura di chip proprietaria e algoritmi di intelligenza artificiale.

Il camion diventa sempre più connesso

La trasformazione digitale passa anche dal collegamento permanente tra veicolo e cloud. I servizi di mappe connesse possono utilizzare informazioni in tempo reale su incidenti, veicoli contromano e condizioni di rischio come l’acquaplaning, fornendo dati utili ai sistemi di assistenza. Sul fronte della gestione delle flotte, Bosch propone invece soluzioni come xtended access, che permettono di gestire l’accesso ai veicoli attraverso chiavi digitali e smartphone.

Computer centralizzati e software

Il cuore del camion software-defined sarà rappresentato da computer ad alte prestazioni e architetture elettroniche centralizzate. Bosch sta sviluppando piattaforme in grado di riunire funzioni prima distribuite su numerose centraline, dalla gestione del cockpit ai sistemi di movimento, energia e carrozzeria.

La consociata  completa questa strategia con piattaforme software dedicate allo sviluppo e alla gestione delle architetture dei veicoli commerciali. Tra le applicazioni anche la diagnostica basata sullo standard ASAM SOVD, pensata per identificare più rapidamente i guasti, preparare gli interventi in officina e ridurre i tempi di fermo dei veicoli.

Sterzo elettrico e protezione degli occupanti

Bosch porta all’IAA Transportation anche nuove soluzioni per lo sterzo dei veicoli pesanti. ServoE, completamente elettrico, elimina la necessità dell’olio e apre la strada a sistemi steer-by-wire e a funzioni di guida automatizzata. Il sistema Servotwin, invece, combina assistenza idraulica ed elettrica, mentre il sistema di sterzo per l’asse posteriore permette di ridurre il raggio di sterzata e l’usura degli pneumatici.

La sicurezza viene completata da sistemi airbag specifici per i camion pesanti, con una particolare attenzione ai veicoli elettrici: in caso di incidente, il sistema può contribuire a scollegare automaticamente la batteria ad alta tensione, aumentando la sicurezza di occupanti e soccorritori.

Una piattaforma tecnologica per il trasporto del futuro

La proposta Bosch all’IAA Transportation 2026 evidenzia quindi una trasformazione che va ben oltre la semplice sostituzione del motore endotermico. Elettrificazione, idrogeno, sensori, intelligenza artificiale, connettività e software stanno convergendo in un’unica architettura tecnologica. Per i produttori significa poter sviluppare veicoli più aggiornabili e flessibili; per gli operatori di flotte, invece, l’obiettivo è ottenere maggiore efficienza, sicurezza e disponibilità dei mezzi. È questa, secondo Bosch, la direzione verso cui si muove il camion software-defined.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte press Bosch