MOVE 2026

A Londra debutta la nuova piattaforma L4-Ready e la Jeep Compass connessa via satellite

Stellantis sarà tra i protagonisti del MOVE 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato alle tecnologie per la mobilità, in programma il 17 e 18 giugno presso l’ExCeL di Londra. L’azienda presenterà alcune delle sue soluzioni più avanzate nei settori della connettività intelligente e della guida autonoma, confermando il proprio impegno nello sviluppo di veicoli sempre più connessi, sicuri e predisposti ai futuri servizi di mobilità.

L’obiettivo è mostrare come l’integrazione tra software, connettività e piattaforme digitali possa accelerare la transizione verso ecosistemi di trasporto più efficienti e scalabili, in grado di supportare sia gli utenti privati sia i nuovi modelli di mobilità condivisa.

Jeep Compass protagonista con la connettività 5G via satellite

Tra le principali attrazioni dello stand Stellantis ci sarà una dimostrazione tecnologica basata sulla nuova Jeep Compass, utilizzata come piattaforma di sviluppo per la connettività 5G via satellite.

La soluzione consente di estendere la copertura oltre i limiti delle tradizionali reti terrestri, garantendo la trasmissione dei dati anche in aree remote o caratterizzate da una limitata disponibilità di infrastrutture di comunicazione.

Secondo Stellantis, questa tecnologia rappresenta un importante passo avanti per la sicurezza e l’affidabilità dei servizi connessi, assicurando continuità nelle comunicazioni e nuove opportunità per la gestione intelligente dei veicoli. La scelta della Jeep Compass non è casuale: il modello incarna infatti la vocazione del marchio Jeep verso l’avventura e la libertà di movimento anche nei contesti più difficili.

L4-Ready Platform: la base per la mobilità autonoma del futuro

L’altra grande novità sarà la presentazione della L4-Ready Platform™, una piattaforma sviluppata per supportare applicazioni di guida autonoma di Livello 4.

La soluzione integra hardware e software avanzati progettati per garantire sicurezza, affidabilità e scalabilità, elementi fondamentali per l’introduzione su larga scala dei servizi di mobilità autonoma.

Secondo Stellantis, la piattaforma è stata concepita per adattarsi a differenti scenari operativi, inclusi robotaxi e servizi di trasporto urbano automatizzato, contribuendo a migliorare efficienza, sostenibilità ed esperienza utente.

Il dibattito sul futuro della guida autonoma

Il 17 giugno alle ore 9:20, Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, parteciperà al panel intitolato “Il grande disaccoppiamento: perché il futuro della guida autonoma sarà indipendente dal software”.

L’incontro vedrà la partecipazione di alcuni tra i principali protagonisti del settore, tra cui Alex Kendall, CEO di Wayve, con la moderazione di Martyn Lee, fondatore di EV News Daily.

Durante il MOVE 2026, Stellantis metterà inoltre in evidenza il proprio ecosistema di collaborazioni strategiche nel campo della guida autonoma, che comprende aziende come Bolt, NVIDIA, Pony.ai, Uber e Wayve.

Attraverso queste partnership e grazie a una consolidata esperienza ingegneristica globale, il Gruppo continua a sviluppare tecnologie innovative pensate per rendere la mobilità sempre più intelligente, connessa e accessibile.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Stellantis