Hongqi

La storica casa automobilistica del Gruppo FAW pianifica la penetrazione commerciale sul mercato nazionale con due modelli premium completamente elettrici.

Hongqi – L’offensiva del segmento luxury ed executive Il panorama dei marchi automobilistici emergenti in Europa si arricchisce con l’ingresso ufficiale sul mercato italiano di Hongqi, la firma d’élite e di rappresentanza istituzionale controllata dal colosso automobilistico statale cinese FAW Group. Fondata nel 1958 e storicamente legata alla produzione delle vetture ufficiali per le massime cariche dello Stato, la casa asiatica ha pianificato il proprio sbarco in Italia posizionandosi direttamente all’interno delle fasce di mercato premium e luxury (segmenti E ed F). La strategia industriale mira a intercettare sia i clienti retail privati di fascia alta sia i canali di mobilità aziendale executive.

Hongqi

I piani commerciali di Hongqi prevedono il debutto immediato attraverso l’introduzione di due modelli strategici dotati di tecnologia nativa 100% elettrica (BEV). La punta di diamante dell’offensiva è l’Hongqi E-HS9, un maxi SUV a trazione integrale lungo oltre 5,2 metri, equipaggiato con interni a sei o sette posti ad alto contenuto digitale e pacchi batteria ad alta densità progettati per superare i 450 chilometri di autonomia reale. Ad affiancare il SUV sarà una **berlina di rappresentanza** a tre volumi (della gamma EH7), concepita per garantire i massimi standard di comfort posteriore e per aggredire il canale delle flotte aziendali e del noleggio NCC.

La distribuzione attraverso i concessionari tradizionali

In linea con le indicazioni emerse dagli studi distributivi europei, il Gruppo FAW non si affiderà alla sola vendita digitale diretta, ma supporterà il lancio dei propri modelli stringendo partnership stabili con le **principali reti di concessionarie italiane**. Per garantire la massima credibilità e fiducia sul territorio nazionale, Hongqi farà perno su una rete fisica di saloni e su officine autorizzate qualificate per la gestione del post-vendita e l’approvvigionamento dei ricambi. Questo approccio basato sulla solidità delle reti fisiche locali consentirà al marchio del lusso cinese di sfidare direttamente le storiche ammiraglie premium europee.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Hongqi International