Mercato auto usate

L’Automotive Customer Study evidenzia la centralità di prezzi, garanzie estese e disponibilità immediata del veicolo.

Mercato auto usate – le motivazioni d’acquisto tra razionalità e valore – l’acquisto di una vettura usata si conferma una scelta razionale e fortemente orientata al valore concreto. Secondo i dati emersi dall’Automotive Customer Study di Quintegia, presentati a Verona in occasione della 24a edizione dell’Automotive Dealer Day, la dinamica di questo comparto è governata da precise necessità pratiche ed economiche.

La convenienza economica rappresenta la principale motivazione d’acquisto per il 48% degli intervistati, seguita a stretto giro dalla disponibilità immediata del veicolo, indicata dal 32% del campione. In questo contesto, l’analisi sottolinea la forte centralità della rete dei concessionari nel saper intercettare la domanda dei consumatori lungo tutto il percorso di selezione.

Fattori decisivi: il peso di garanzia e post-vendita

Oltre al fattore prezzo, gli automobilisti attribuiscono un’importanza crescente agli elementi capaci di consolidare la fiducia e la sicurezza nella transazione. A questo proposito, il 93% degli intervistati considera rilevante la possibilità di accedere a un’estensione della garanzia oltre i 24 mesi previsti dalla normativa vigente.

I servizi collegati al post-vendita assumono un ruolo altrettanto determinante nel guidare l’orientamento finale dei clienti, come dimostrano i punteggi di gradimento (espressi in una scala da 1 a 10):

  • Assistenza post-vendita: valutata con un punteggio medio di 8,96 su 10, risultando l’aspetto più apprezzato in assoluto.
  • Garanzia aggiuntiva sul veicolo: si attesta a un indice di gradimento pari a 8,71.
  • Trasparenza documentale: la disponibilità dello storico certificato e della documentazione completa del mezzo ottiene un punteggio di 8,68.

La centralità del dealer nel percorso multicanale

L’indagine di Quintegia riafferma il ruolo insostituibile della concessionaria, capace di integrare con efficacia i canali fisici e i punti di contatto digitali. Il 42% del campione dichiara di aver individuato l’auto poi acquistata attraverso una visita o un contatto diretto con la struttura fisica della concessionaria, mentre un ulteriore 28% ha definito la scelta consultando il portale web del dealer stesso.

I dati evidenziano come gli strumenti digitali agiscano come rinforzo della relazione diretta tra consumatore e venditore. Al contrario, i canali digitali ufficiali delle Case automobilistiche registrano un’incidenza ancora perimetrale nella fase conclusiva del processo, raccogliendo soltanto il 5% delle preferenze finali.

Nuove opportunità dall’approvvigionamento estero

Un interessante segnale di apertura arriva dalla propensione verso i mercati internazionali: il 45% degli automobilisti si dichiara propenso a valutare l’acquisto di una vettura d’occasione proveniente dall’estero. Per la rete distributiva dei dealer si tratta di un’opportunità concreta di diversificazione delle fonti di approvvigionamento, a condizione che l’offerta commerciale sia supportata da dati trasparenti, tracciabili e facilmente verificabili da parte dell’acquirente.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte Quintegia