Mercato LCV Italia

I dati UNRAE evidenziano il recupero del 4,6% dopo il crollo di luglio. Nei primi 8 mesi il bilancio resta negativo a -4,5%.

Mercato LCV Italia – Il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri (LCV) vive un’estate a due velocità per l’effetto degli incentivi del MIMIT (tranche da 180 milioni complessivi fino al 2030, con 40 milioni annui fino al 2029 e 20 milioni nel 2030, con riserva del 40% ai mezzi a zero emissioni). Dopo lo stallo di luglio (-10,0% a 15.921 unità contro le 17.691 del 2025) per l’attesa dei fondi, sbloccati il 29 luglio e finiti in meno di un’ora, agosto cresce del 4,6% con 8.390 immatricolazioni (rispetto alle 8.025 di agosto 2025). Nel cumulato gennaio-agosto il mercato cede il 4,5%, fermandosi a 119.152 unità contro le 124.742 dello scorso anno.

Furgoni alla spina e nodi infrastrutturali

L’effetto “click-day” ha spostato le immatricolazioni dei mezzi in pronta consegna: a luglio la quota dei veicoli elettrici puri (BEV) si è fermata al 4,9% (era il 5.2% nel 2025), mentre ad agosto è volata al 7,0% (rispetto al 2,9% del 2025). Nei primi 8 mesi, tuttavia, la quota BEV arretra al 3,7% (dal 4,4% del 2025). UNRAE, per voce del Presidente Roberto Pietrantonio, evidenzia che la domanda risponde ma richiede continuità e una strategia organica: pianificazione delle infrastrutture di ricarica per LCV, riduzione dei costi dell’energia e un credito d’imposta al 50% per stazioni fast (oltre 70 kW) nel triennio 2027-2029. Il parco circolante italiano (4.700.000 unità al 30 giugno) resta anziano: il 34,6% è ante Euro 4, con almeno 21 anni di età.

L’andamento dei canali e delle motorizzazioni

La struttura dei canali nel bimestre mostra dinamiche differenti nel cumulato degli 8 mesi:

  • Società ed Enti: mantengono la prima posizione con il 40,1% di quota (+1,0 p.p.), crescendo leggermente a luglio e flettendo ad agosto.
  • Noleggio a Lungo Termine: si attesta al 29,1% di quota (-2,9 p.p.), calando a luglio e recuperando ad agosto sia tra le Captive che tra le società Top.
  • Privati e Autoimmatricolazioni: i privati scendono al 14,9% di quota flettendo in entrambi i mesi, mentre le autoimmatricolazioni salgono al 9,6% (+0,4 p.p.) nonostante il calo di luglio e la lieve contrazione di agosto.
  • Noleggio a Breve Termine: perde un quarto dei volumi a luglio ma ne recupera un terzo ad agosto, salendo al 6,3% di quota nel cumulato (+1,3 p.p.).

Sul fronte delle motorizzazioni, nei primi 8 mesi il Diesel scende al 78,0% di quota (-2,3 punti) ma resta dominante, stabile ad agosto dopo la flessione di luglio. Il Benzina cala al 3,6% (-0,4 punti), il Gpl si ferma al 2,1% (-0,4 punti), mentre i veicoli Plug-in salgono al 2,2%. Forte spinta per gli Ibridi, che guadagnano 2,5 punti portandosi al 10,5% del mercato in gennaio-agosto. Grazie all’elettrificazione, le emissioni medie di CO2 ponderata scendono dello 0,5% a 184,3 g/Km (contro i 185,3 g/Km del 2025).

Alimentazione LCVQuota Mercato (8 Mesi)Variazione QuotaTrend e Caratteristiche del Canale
Diesel78,0%-2,3 p.p.Resta la motorizzazione di riferimento; si stabilizza nel mese di agosto.
Ibrido (Mild/Full)10,5%+2,5 p.p.Rappresenta la tecnologia con la crescita più robusta nel cumulato.
Elettrico (BEV)3,7%-0,7 p.p.Flette negli 8 mesi, ma registra un picco record del 7,0% nel mese di agosto.
Benzina3,6%-0,4 p.p.In costante arretramento nei volumi complessivi da inizio anno.
Plug-in / Gpl2,2% / 2,1%+0,1 / -0,4 p.p.Ibridi plug-in in leggera crescita; stabili le motorizzazioni a Gpl.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte UNRAE