Finanza green UE

Bruxelles accelera sul nuovo Regolamento ELV: l’obiettivo è blindare il recupero di terre rare e materie prime critiche dai veicoli rottamati.

Finanza green UE – economia circolare e sicurezza geopolitica L’Unione Europea ha impresso una decisa accelerazione all’iter del nuovo regolamento per i veicoli a fine vita (ELV – End-of-Life Vehicles), uno strumento normativo che fonde gli obiettivi ambientali del Green Deal con la sicurezza geopolitica. La Commissione Europea punta a ridefinire l’intero ciclo industriale dell’automotive, imponendo vincoli severi fin dalla fase di progettazione. Il pilastro centrale della riforma obbliga la filiera a strutturare lo smantellamento selettivo per estrarre terre rare e materiali preziosi dalle auto rottamate prima della triturazione.

Stop alla dipendenza dalle forniture di Pechino

La misura risponde a una stringente necessità economica e strategica: ridurre la dipendenza dalle catene di fornitura cinesi, che oggi detengono il monopolio della raffinazione dei magneti permanenti. Secondo le linee guida della Commissione, entro 35 mesi dall’entrata in vigore del testo verranno fissati obiettivi vincolanti di contenuto riciclato per elementi critici come neodimio, disprosio, samario e praseominio nei nuovi motori. Trattenere queste risorse all’interno dei confini europei permetterà di alimentare l’industria interna della mobilità elettrica senza sottostare ai vincoli dell’export extra-UE.

Guerra alle auto fantasma e passaporto digitale

Il regolamento affronta anche la piaga dei veicoli “fantasmi”: circa 3,5 milioni di auto svaniscono ogni anno dai registri ufficiali comunitari. Per contrastare i flussi illegali, Bruxelles introdurrà il passaporto di circolarità del veicolo e un blocco totale all’esportazione di mezzi usati non idonei alla circolazione verso paesi terzi. Questa sinergia tra la Direttiva Ambiente e il Critical Raw Materials Act mira a recuperare oltre 350 tonnellate di terre rare l’anno, trasformando il riciclo in un asset finanziario strategico.

Redazione Fleetime

Fonte ufficiale: European Commission – End-of-life vehicles Regulation (DG Environment)