arget UE Flotte

Il dibattito legislativo si infiamma: nuove proposte puntano a obiettivi di sostenibilità senza precedenti per le aziende.

Target UE Flotte – Il panorama dell’automotive europeo è scosso in questi giorni da una nuova ondata di proposte normative che mirano a trasformare radicalmente il settore B2B. Al centro del dibattito a Bruxelles c’è il target di elettrificazione per le grandi flotte: la Commissione Europea sta discutendo l’innalzamento degli obiettivi, spingendo verso una quota del 69-70% di veicoli a basse emissioni (ZLEV).

Sebbene le discussioni iniziali si fossero attestate su soglie più conservative, la pressione politica e ambientale di queste ore sta portando a una revisione al rialzo. L’obiettivo è chiaro: rendere le flotte aziendali il volano principale per la transizione energetica del continente.

Perché il 2026 è l’anno della svolta

La proposta attualmente sul tavolo dei relatori del Parlamento Europeo non è solo una dichiarazione d’intenti, ma una strategia industriale. Puntare a una flotta elettrica al 69% entro la fine del 2026 (per le nuove immatricolazioni) permetterebbe di immettere sul mercato milioni di veicoli a zero emissioni, alimentando in tempi brevi un mercato dell’usato elettrico accessibile a tutti.

Le aziende si trovano quindi di fronte a un bivio: anticipare i tempi del rinnovo del parco auto o rischiare di incorrere in restrizioni e nella perdita di sussidi governativi per i motori endotermici, che potrebbero sparire già dal 2028.

Le implicazioni per il settore B2B

Per i fleet manager e le società di noleggio, questa accelerazione comporta una revisione immediata dei piani di approvvigionamento. Oltre alla scelta dei veicoli, il dibattito di oggi tocca punti cruciali come:

  • Infrastrutture: L’obbligo di ricarica capillare presso le sedi aziendali.
  • Fiscalità: Revisione dei fringe benefit in base alle emissioni reali.
  • Residui: Gestione del valore residuo dei veicoli diesel e benzina in rapida svalutazione.

In conclusione, le decisioni che verranno ratificate nelle prossime ore a Bruxelles definiranno la competitività del settore automotive europeo per il prossimo decennio.

 

Redazione Fleetime

 

Commissione Europea / EUR-Lex