Dealer Day 2026: a Toyota il primato delle reti europee
Il colosso giapponese conquista il primo posto nel ranking internazionale di Quintegia, trainato dall’eccellenza dei rapporti nei mercati italiano e francese.
Dealer Day 2026, la leadership di Toyota nella gestione delle reti di vendita. All’interno delle dinamiche competitive che stanno ridefinendo i canali distributivi dell’automotive globale, la qualità delle relazioni industriali tra costruttori e reti di vendita si conferma un asset patrimoniale di primaria importanza. Nel corso della seconda giornata dell’Automotive Dealer Day 2026 a Verona, i riflettori si sono accesi sui risultati dell’European Automotive Retailer Satisfaction, l’indagine internazionale coordinata da Quintegia. Lo studio ha incoronato Toyota come la casa automobilistica capace di esprimere il miglior grado di soddisfazione dei dealer nei cinque principali mercati del continente: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.
Il costruttore giapponese ha conquistato la vetta della classifica generale europea totalizzando un punteggio di **3,99 su una scala di 5**, distanziando competitor di rilievo. La top 5 del ranking continentale vede infatti l’inseguimento di Dacia e BMW, rispettivamente in seconda e terza posizione, seguite a breve distanza da Mercedes-Benz e Renault. La performance di Toyota assume un valore strategico profondo, poiché scaturisce da una ponderazione rigorosa che ha preso in esame 22 marchi automobilistici e raccolto oltre 5.500 questionari dettagliati nel corso dell’ultimo anno, analizzando più di 50 parametri gestionali ed operativi per ogni singolo brand.
La centralità del mercato italiano e la strategia multi-tecnologica
Il premio è stato consegnato ufficialmente ad Alberto Santilli, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, il quale ha sottolineato l’importanza cruciale del network italiano nel determinare questo successo continentale. Santilli ha evidenziato come la soddisfazione espressa dagli imprenditori della rete nazionale sia stata l’ago della bilancia per l’ottenimento del primato europeo. La strategia del marchio continua a imperniarsi sulla stabilità delle relazioni con i partner sul territorio, considerati l’interfaccia fondamentale per proteggere la fiducia del consumatore finale.
Secondo i vertici di Toyota, la solidità del legame con i dealer è supportata dall’affidabilità della gamma e, in particolare, dalla validità dell’approccio multi-tecnologico portato avanti dalla casa. In un momento storico contrassegnato da forti incertezze normative e repentine fluttuazioni della domanda energetica, poter offrire un portafoglio diversificato di soluzioni motoristiche rappresenta per i concessionari una risposta commerciale concreta e rassicurante, capace di mitigare i rischi finanziari legati allo stock di magazzino e di garantire una redditività sostenibile nel medio periodo.
Un network di ricerca europeo sotto la guida di Quintegia
Il progetto dell’European Automotive Retailer Satisfaction si qualifica come un pilastro metodologico unico nel panorama B2B dell’automotive. Quintegia ha strutturato e guidato una vera e propria alleanza scientifica internazionale, armonizzando e rielaborando i dati raccolti dalle principali associazioni e istituti di ricerca operanti nei singoli Paesi europei. Il network ha visto la cooperazione attiva di Mobilians per la Francia, dell’Institut für Automobilwirtschaft (IfA) per la Germania, di Faconauto per la Spagna e della NFDA per il mercato del Regno Unito.
La trasformazione e l’unificazione delle diverse scale di valutazione nazionali operata da Quintegia ha consentito di mappare in modo oggettivo i punti di forza della gestione Toyota, che ha primeggiato grazie alle performance d’eccellenza registrate nei territori francese e italiano. Questo monitoraggio continuo dimostra come, nell’era della digitalizzazione dei processi di vendita, il fattore umano e la trasparenza degli accordi di filiera rimangano gli indicatori più affidabili per misurare lo stato di salute e la tenuta economica delle reti di distribuzione automobilistica in Europa.
Redazione Fleetime
Fonte press MARRONECATTELAN


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