Economia circolare

Il sito marocchino sarà dedicato allo smontaggio dei veicoli a fine vita, al recupero dei componenti e al riciclo nell’area Medio Oriente e Africa

Economia circolare – Stellantis rafforza il proprio impegno nell’economia circolare inaugurando a Casablanca il terzo centro di smontaggio veicoli del gruppo a livello globale. Dopo gli impianti di Torino e San Paolo, il nuovo sito marocchino rappresenta un tassello strategico per lo sviluppo delle attività di circular economy nell’area Medio Oriente e Africa (MEA).

Per Stellantis, l’economia circolare è diventata una leva industriale fondamentale per estendere la vita utile di veicoli e componenti, ridurre gli sprechi e ottimizzare l’utilizzo delle risorse lungo tutta la filiera automotive. Una strategia sviluppata attraverso SUSTAINera, la business unit del gruppo dedicata alla rigenerazione, riparazione, riuso e riciclo di componenti e materiali.

Casablanca nuovo polo regionale per i veicoli a fine vita

Il nuovo centro di smontaggio di Casablanca nasce con una doppia funzione: da un lato supportare il mercato locale marocchino, dall’altro diventare un hub regionale per la gestione dei veicoli a fine vita (ELV) nell’intera area MEA.

Il sito industriale consentirà di strutturare i flussi di recupero dei veicoli dismessi e aumentare la disponibilità di ricambi originali usati e rigenerati destinati sia alla rete post-vendita Stellantis sia alle piattaforme digitali dedicate all’aftermarket.

Le principali attività del centro comprendono:

  • approvvigionamento dei veicoli a fine vita;
  • smontaggio e selezione dei componenti;
  • vendita di ricambi usati originali;
  • recupero di materiali e componenti destinati al riciclo.

Secondo Samir Cherfan, Chief Operating Officer Middle East & Africa di Stellantis, l’economia circolare rappresenta una priorità strategica per il gruppo nella regione: un modello capace di coniugare prestazioni industriali, convenienza per i clienti e utilizzo responsabile delle risorse.

SUSTAINera punta su rigenerazione, riuso e riciclo

La strategia MEA di Stellantis segue un approccio a 360 gradi che copre l’intero ciclo di vita dei veicoli attraverso le quattro “R” promosse da SUSTAINera: rigenerazione, riparazione, riuso e riciclo.

Tra le attività già operative nella regione figurano:

  • vendita di ricambi rigenerati;
  • commercializzazione di ricambi originali usati tramite la piattaforma B-Parts;
  • partnership dedicate al riciclo dei materiali;
  • gestione strutturata dei veicoli fuori uso.

I servizi vengono distribuiti attraverso la rete post-vendita Stellantis, i centri partner e i Distrigo Hub presenti sul territorio.

Per Jean Christophe Bertrand, SVP Stellantis Middle East & Africa Parts & Services, l’obiettivo è industrializzare un modello di economia circolare efficiente, scalabile e accessibile senza compromessi sulla qualità.

Batterie di trazione e componenti selezionati

Uno degli aspetti più rilevanti del nuovo centro riguarda il recupero e la selezione di componenti ad alto valore, comprese le batterie di trazione dei veicoli elettrificati.

Grazie a rigorose procedure di smontaggio e controllo qualità, il sito sarà in grado di offrire diverse linee di componenti usati certificati, contribuendo sia alla riduzione degli sprechi sia all’accessibilità economica della manutenzione automobilistica.

Il Marocco assume così un ruolo sempre più centrale nella roadmap industriale regionale del gruppo. Il centro di Casablanca è infatti il primo impianto di questo tipo inaugurato da una casa automobilistica nel Paese e punta a diventare un modello di riferimento per la gestione strutturata degli ELV.

Investimenti e occupazione

Per il nuovo hub di Casablanca Stellantis ha investito circa 1,6 milioni di euro. Il sito si sviluppa su una superficie di 6.000 metri quadrati e potrà arrivare a smontare fino a 10.000 veicoli ogni anno.

A pieno regime il centro genererà circa 150 posti di lavoro diretti e indiretti, mentre l’approvvigionamento dei veicoli avverrà tramite compagnie assicurative, aste e operatori specializzati nella gestione dei mezzi a fine vita.

Con questa nuova struttura, Stellantis conferma la volontà di trasformare l’economia circolare in un’attività industriale sempre più strategica e sostenibile per il futuro dell’automotive nella regione MEA.

Redazione Fleetime

Fonte Stellantis