Decreto Automotive

Rifinanziati i bonus per i veicoli commerciali leggeri

Decreto Automotive – Il Governo ha rifinanziato gli incentivi per l’acquisto e il leasing di veicoli commerciali leggeri nell’ambito del nuovo Decreto Automotive. Il provvedimento, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta ad accelerare il rinnovo del parco circolante aziendale e sostenere la transizione verso motorizzazioni a basse o zero emissioni.

Le misure sono rivolte in particolare ai veicoli delle categorie N1 e N2 e si inseriscono nel quadro delle politiche di riduzione delle emissioni nel settore della logistica e del trasporto merci.

Incentivi differenziati per tecnologia e rottamazione

Il sistema di contributi prevede importi variabili in base alla tipologia di alimentazione del veicolo e alla contestuale rottamazione di un mezzo più vecchio, fino a Euro 4.

I veicoli commerciali elettrici a batteria (BEV) e a idrogeno risultano tra quelli maggiormente incentivati, con contributi più elevati rispetto alle altre tecnologie. Sono previsti incentivi anche per soluzioni a basse emissioni come ibride, GPL e GNL, sempre in presenza della rottamazione di un veicolo obsoleto.

L’obiettivo della misura è favorire la sostituzione progressiva dei mezzi più inquinanti ancora in circolazione nelle flotte aziendali e nel trasporto professionale.

Vincolo di 24 mesi per evitare utilizzi speculativi

Tra le novità introdotte dal decreto figura un vincolo minimo di possesso del veicolo pari a 24 mesi per le imprese beneficiarie degli incentivi.

La misura riguarda anche le società di noleggio e i gestori di flotte e ha lo scopo di garantire che i veicoli restino effettivamente in uso nel mercato nazionale per un periodo minimo, evitando operazioni di rivendita o esportazione a breve termine.

Per il settore del noleggio a lungo termine, il vincolo rappresenta un elemento da considerare nella strutturazione dei contratti e nella gestione del ciclo di vita dei veicoli incentivati.

Impatti attesi sul mercato dei veicoli commerciali

Secondo le prime valutazioni del settore, il rifinanziamento degli incentivi potrebbe sostenere la domanda di furgoni elettrici e veicoli a basse emissioni nelle flotte aziendali, in una fase in cui il rinnovo dei mezzi ha mostrato segnali di rallentamento.

Il comparto dei veicoli commerciali leggeri è considerato strategico per la decarbonizzazione della logistica urbana, anche alla luce delle restrizioni crescenti all’accesso nei centri città.

Restano tuttavia determinanti i dettagli operativi del decreto, in particolare gli importi effettivi dei contributi e le modalità di accesso, che saranno fondamentali per valutarne l’impatto reale sulle immatricolazioni.

 

Redazione Fleetime

 

Fonte MIMIT